Estetica e Dermopigmentazione: benefici e possibilità dei trattamenti

Estetica e Dermopigmentazione, cosa bisogna sapere: benefici e possibilità di questo nuova procedura. Il contributo di Jessica Imani.

Dermopigmentazione, cos'è e come funziona (Getty Images)
(Getty Images)

Basta un tocco per poter cambiare prospettiva, lo abbiamo sentito dire spesso, ce ne siamo convinti come fosse un’illusione senza mai avere a portata di mano l’occasione giusta per poterlo constatare: nessuno ha la bacchetta magica, ma spesso c’è chi – con talento, garbo e maestria – dimostra come sia possibile trasformare le criticità in tratti distintivi. Non sempre è possibile, ma a livello estetico abbiamo qualche chance in più: l’ultima frontiera del benessere applicata al glamour è la Dermopigmentazione.

Una procedura estetica ampiamente diffusa, in particolar modo al giorno d’oggi, che permette di valorizzare alcune carenze che sopraggiungono in parti del nostro corpo: si passa da discromie sull’epidermide all’intervento capillare su cicatrici e smagliature. La diffusione sempre maggiore di questi trattamenti ha portato allo sviluppo ulteriore della domanda nei centri estetici rispetto a un’offerta in costante ascesa.

La Dermopigmentazione: cos’è e come funziona

Estetica e Dermopigmentazione, l'ultima frontiera del benessere (Getty Images)
(Getty Images)

La Dermopigmentazione, nello specifico, è una tecnica che si basa sull’introduzione nello strato sottostante al derma di pigmenti idonei, bioassorbibili e atossici per migliorare la condizione estetica: ripgmentare le diverse zone del corpo è possibile attraverso aghi estremamente sottili che vanno a puntellare varie parti del fisico di ciascuno (dal viso al cuoio capelluto, fino alle gambe e quant’altro). Il trattamento è usato, nella maggior parte dei casi, in relazione agli inestetismi della cellulite: alcune attrici del jet-set nostrano e internazionale hanno utilizzato la tecnica in questione per cancellare le smagliature sul lato B.

A seconda della tipologia di intervento da realizzare è opportuno avere in dotazione aghi di differente dimensione con pigmenti di vario colore. L’obiettivo primario è ottenere un effetto più naturale e armonico possibile. Oltre all’ambito estetico, la Dermopigmentazione è applicata anche in relazione alla medicina: esiste, infatti, la Dermopigmentazione paramedicale che è fortemente indicata per il trattamento di cicatrici post operatorie o zone del corpo dove si vuole intervenire per ripristinare il colore originario della propria pelle.

I diversi tipi di trattamento: ogni tipo di pelle ha una storia

Pigmentazione sopracciglia Salimè Jessica Imani
(Adobe Stock)

I rischi e pericoli legati alla procedura estetica in questione sono ridotti al minimo: ogni tipo di pelle presenta caratteristiche ben precise che determinano la particolarità di ciascuna persona, quindi è possibile operare su diversi fronti senza provocare alcun rischio o danno al cliente interessato al trattamento.

Tutti i pigmenti, prima dell’utilizzo, vengono sottoposti a test per verificare compatibilità e sicurezza rispetto ai diversi soggetti presi in esame. Esistono, quindi, strumenti e macchinari appositi per compiere operazioni di estrema delicatezza come la pigmentazione delle sopracciglia. Possibilità che attrae, anno dopo anno, specialmente nell’ultimo periodo donne di qualsiasi età: il risultato naturale e duraturo spinge anche le più scettiche a provare il trattamento.

Dalla teoria alla pratica: l’esempio di Jessica Imani

Estetica sopracciglia Salimè Jessica Imani (Instagram)
(Instagram)

È possibile garantire l’effetto di un make-up semi-permanente che va a sostituire le sopracciglia senza intaccare i tratti distintivi e le peculiarità del volto. L’impressione è quella di avere sempre sopracciglia folte in grado di valorizzare lo sguardo al massimo: una perfetta resa è possibile ritrovarla nei trattamenti di Jessica Imani, specializzata nel trattamento presso il “Body Art Cassino”, realtà presente nella provincia di Frosinone in grado di offrire procedure estetiche di vario genere. Perché, alla fine, cambiare punto di vista è tutta una questione di tratto ed esperienza. Non sempre e solo davanti allo specchio.

 

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