La grigliata perfetta? Pulizia, marinatura, cottura: cosa non sbagliare

La voglia di cibi grigliati, anche per stare in compagnia, spessi si scontra con errori evidenti che rovinano tutto. Una piccola guida per un risultato soddisfacente

Primavera significa giornate che si allungano e tempo che migliora. Due condizioni che spingono a pensare di uscire ma soprattutto di organizzare delle belle grigliate all’aperto. Tanti pensano di essere bravissimi con la griglia e il barbecue. Ma siete sicuri di fare tutto quello che serve per una perfetta grigliata? Intanto noi vi diamo qualche consiglio.

Ancora prima di mettere su la carne, il pesce o le verdure, dovete curare al meglio la griglia, Verificate che sia perfettamente pulita perché le tracce di grasso rimaste attaccate rischiano soltanto di rovinare le vostre ricette bruciandole in superficie più velocemente. Il problema è che pulire una griglia che non è stata usata per settimane o peggio per mesi non è semplice. Quindi il nostro consiglio è uno solo: quando avete finito di grigliare e di mangiare, con la griglia ormai fredda, pulitela subito togliendo tutto quello che è rimasto
Un altro passaggio importante, prima di passare alla cottura, è quello della marinatura. Non tutti i tipo di carne o di pesce ne hanno bisogno,m ma alcuni invece saranno esaltati se passano prima da quella fase. Parliamo ad esempio del pollo, oppure del maiale che con la marinatura tirano fuori il meglio.

Il segreto della marinatura perfetta non esiste. Ma esistono procedure corrette. Ricordatevi di unite sempre una sostanza una grassa, come l’olio d’oliva, a una acida (aceto oppure succo di limone) e abbondate con le spezie, ma quelle giuste. Quando però tirate fiori la carne dalla marinatura, asciugatela bene prima di piazzarla sulla griglia., In caso contrario, farete colare il liquido e aumenterete solo il fumo.

Cottura sulla griglia: la temperatura e gli strumenti giusti ci facilitano la vita

carne rosse
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Passiamo alla fase due, quella della cottura vera e propria. Chi usa la griglia spesso lo sa: non è come cucinare un uovo al padellino, serve coltivare l’arte della pazienza. La brace deve raggiungere la temperatura giusta e la griglia deve essere riscaldata bene prima di appoggiare quello che vogliamo cuocere. Diciamo che da quando accendete la brace, serviranno almeno 40-45 minuti prima di essere pronti a cucinare.

Nella fase della cottura è importante dosare bene il calore e la fiamma. Il segreto è scottare la carne nella parte centrale della griglia per farla colorare, ma poi spostarla nella parte più esterna e quindi fredda. Continuerà a cuocersi lentamente e in maniera uniforme, dando un risultato perfetto.

 


Mai ma proprio mai utilizzare i forchettoni se cuocete della sulla griglia, sono nemici da combattere. Se bucate la carne con i forchettoni infatti farete uscire tutti i succhi e il risultato sarà solo quello di farla diventare più secca. L’unico strumento che serve sono le pinze, che sono anche molto pratiche.