Joaquín Cortés: “Il momento più difficile della mia vita? La perdita di mia madre”

Joaquín Cortés, ballerino spagnolo di flamenco ha raccontato i drammi delle sua vita. Tra questi sicuramente il dolore più forte provato in assoluto: la perdita della madre.

Joaquìn Cortes è nato a Cordova il 22 febbraio 1969 e fin da piccolo si è appassionato al mondo del ballo con il successivo trasferimento a Madrid nel 1981 con la famiglia. E qui ha iniziato a prendere lezioni di ballo studiandone e nel 1984 è stato preso come membro della prestigiosa compagnia di balletto nazionale della Spagna. Così con gli spagnoli del National Ballet si è fatto conoscere in tutto il mondo con le esibizioni al Teatro del Cosmopolitan Opera House di New York e al Palazzo del Cremlino a Mosca. Conosciuto ed apprezzato a livello internazionale per resistenza e atletismo, è diventato celebre imponendosi con il suo stile di ballo.

Ma cosa sappiamo della vita privata di Joaquìn?

Joaquìn Cortès, il dramma per la perdita della madre e la felicità per la nascita del secondo figlio

Foto di Instagram

Il ballerino di flamengo Joaquìn Cortès ha a lungo raccontato l’emozione per la nascita del suo secondo figlio Andrea, avvenuta un mese fa: “Non so se sono un bravo papà, ma sono innamorato dei miei figli. Sono molto felice. Quando diventi padre subisci un cambiamento radicale. È incredibile quello che si sente: sto provando un amore cristallino e autentico”.  Cortés è padre anche di Romeo, nato nel 2018 sempre dalla compagna Monica Moreno. Della quale Joaquín ha sempre bellissime parole: “ “Stiamo insieme da dieci anni e abbiamo avuto due bambini. Non ero abituato a queste relazione così lunghe. Non siamo sposati, perché quando c’è un sentimento vero non c’è bisogno di un documenti che ufficializzi la storia”

Ma qualche tempo fa, Joaquín Cortes, all’anagrafe Joaquín Pedraja Reyes Cortés ha vissuto un dramma che ha cambiato la sua vita: la perdita della madre.

Con la perdita della madre, Joaquín ha perso la figura cardine della sua vita, che gli ha lasciato un vuoto incredibile: “Quando è successo stavo per mollare, mi sono sentito perso, ero da solo. Non volevo vedere nessuno, mi sono chiuso dentro la sua stanza e per alcuni mesi ho dormito nel suo letto. Non mangiavo e non dormivo più” – rivela il ballerino. Poi è accaduto qualcosa che lo ha aiutato a rialzarsi: “Un giorno ho sentito come un abbraccio, non c’era nessuno con me ma è stato come se mia mamma fosse lì a spronarmi di tornare a ballare, perché quello era il mio dono”.

Recentemente, anche il cantante internazionale Mika ha parlato della perdita della mamma.

Da quel momento, Cortès ha ripreso in mano la sua vita e quella che è sempre stata la sua più grande passione, il ballo: “La mia prima donna è la danza. L’ho scoperta da piccolo, è stato un colpo di fulmine e continuo a esserne innamorato come la prima volta”.