Bambini e sindrome di primavera: ecco come si manifesta nei più piccoli

Un malessere generale che interessa tutti, non solo gli adulti. La sindrome di primavera colpisce anche i bambini: scopriamo come si manifesta nei piccoli.

La primavera è alle porte: giornate più lunghe, clima più mite, sole e aria piacevole sono il preludio alla bella stagione che permette di poter trascorrere più tempo all’aria aperta e in mezzo alla natura.

Quest’anno, come del resto lo scorso, dovremo ancora fare i conti con la pandemia e, dpcm permettendo, le mamme potranno portare i propri bimbi a fare una passeggiata in mezzo al verde.

E se da un lato ci sono buoni presupposti per essere più felici e di buon umore, dall’altro lato può capitare di soffrire di un malessere abbastanza diffuso anche tra gli adulti, ovvero la sindrome di primavera. Scopriamo di cosa si tratta.

Ecco come si manifesta la sindrome di primavera nei bambini

sindrome primavera bambini
Foto da Canva

Malumore, ansia, apatia, stanchezza, irritabilità, sono i sintomi che possono manifestarsi con la sindrome di primavera, un malessere generalizzato molto diffuso non solo tra gli adulti ma anche tra i bambini.

Anzi, sembra che le categorie maggiormente colpite siano proprio le donne e i bambini. Organismi che possono sembrare più fragili sono quelli che possono maggiormente accusare il cambio di stagione.

Essenzialmente ciò accade perché con l’aumentare della luce può crescere anche l’irritabilità, l’ansia, la difficoltà a concentrarsi e a prendere sonno. Quest’ultima condizione genera quegli stati di stanchezza e apatia tanto da provocare sonnolenza durante il giorno.

Ovviamente si tratta di un disturbo passeggero che non deve destare troppe preoccupazioni, anche se questo non vuole essere un consulto medico e in ogni caso è sempre bene chiedere al proprio pediatra di fiducia. Il bambino può apparire più capriccioso del solito e anche meno collaborativo.

Cosa fare allora per aiutarlo?

1) Routine. Vi avevamo già spiegato di quanto sia importante stabilire una routine nei bambini, in questi periodi lo è ancora di più. Cerchiamo di farlo dormire abbastanza in modo che la mattina dopo non si alzi già stanco.

2) Vitamine e sali minerali. Cerchiamo di offrire al piccolo una dieta sana ed equilibrata, ricca di vitamine e sali minerali, con frutta e verdura di stagione, non eccedendo invece con i grassi che appesantiscono e possono favorire questo stato di stanchezza.

3) Lasciare libero il bambino di riposare. Non esageriamo con impegnarlo tutto il pomeriggio con attività extrascolastiche ma diamogli modo di potersi riposare evitando si sovraccaricarlo di impegni.

4) Evitiamo di far sudare i bambini. La miglior soluzione è vestirli a cipolla per evitare che sudino quando nelle ore più calde della giornata sono troppo vestiti e non alleggerirli al contempo troppo nelle ore più fresche, quindi al mattino presto e la sera dopo le 18.

5) Attenzione alle allergie. Se i bambini soffrono di allergie sicuramente la primavera è uno dei periodi da tenere più d’occhio. In questi casi è bene rivolgersi al medico ed affrontare il problema con uno specialista che saprà di sicuro consigliare i genitori su come procedere.

sindrome primavera bambini
Foto da Canva

In ogni caso i disturbi legati alla sindrome di primavera sono passeggeri e dovrebbero scomparire nell’arco di qualche settimana. Ovviamente se vedete il bambino manifestare questi sintomi per periodi più lunghi o in altre stagioni dell’anno è bene consultarsi con il pediatra. 

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