Ylenia Carrisi, figlia di Al Bano e Romina Power: “Sorrideremo di nuovo insieme”

Ylenia Carrisi è la primogenita di Al Bano e Romina Power. I motivi della sua scomparsa restano ancora un mistero.

ylenia carrisi
foto da instagram

Ylenia Carrisi è nota al pubblico del piccolo schermo non solo per essere la figlia di Al Bano Carrisi e Romina Power, iniziando anche una carriera all’interno del mondo dello spettacolo, basti pensare che è stata una delle prime vallette di Mike Buongiorno alla Ruota della fortuna, ma anche per il giallo della sua scomparsa.

La figlia d’arte, infatti, è scomparsa intorno ai primi di gennaio, si presume il giorno 6, del 1994 a New Orleans, negli Stati Uniti. Ylenia era una giovanissima donna. Durante il periodo della sua scomparsa, infatti, aveva da poco compiuto 23 anni ed ancora oggi, a distanza di tempo, non si ha la certezza se in quei giorni la sua vita si sia spenta per sempre o se abbia scelto di allontanarsi di sua spontanea volontà, senza voler lasciare tracce di sé.

In questo è articolo è possibile, grazie all’analisi condotta da Il Post, ripercorrere cos’è successo, per quanto possibile, durante i giorni della scomparsa della figlia di Al Bano e Romina.

La storia di Ylenia Carrisi: la figlia scomparsa di Al Bano e Romina

famiglia carrisi
foto da instagram

Ylenia Carrisi non è mai stato una ragazza con le mani in mano. Basti pensare che poco prima della sua scomparsa si era iscritta al King’s College di Londra ed alternava al suo percorso formativo anche impegni legati al mondo del lavoro. Abbiamo già accennato, infatti, che la figlia di Al Bano e Romina stava muovendo i primi passi nel mondo dello spettacolo, diventando non solo la valletta di Mike Buongiorno ma comparendo anche in numerosi progetti riguardanti i suoi genitori.

Durante gli ultimi mesi del 1993, poco prima della sua scomparsa, di cui Al Bano ha recentemente raccontato un retroscena, aveva scelto di prendersi una pausa dagli studi per dedicarsi ad un viaggio alla scoperta di se stessa negli Stati Uniti, terra di origine di sua madre Romina Power, che le ha permesso di poter avere la cittadinanza del paese a stelle e a strisce.

Il cantante, durante il corso di questi anni, come riporta il portale che abbiamo già citato all’inizio di quest’analisi, ha dichiarato che in quel periodo sua figlia stava vivendo un periodo di forte incertezza e dubbi. Un periodo comune a molti dei suoi coetanei. Fin qui, dunque, non ci sarebbe nulla di strano. Pare però che in quel periodo facesse uso di droghe che secondo Al Bano l’hanno allontanata man mano dalla famiglia.

Il giallo della scomparsa di Ylenia Carrisi

Ylenia Carrisi
getty image

Prima di partire per questo viaggio alla scoperta di se stessa, precisamente sei mesi prima era con tutti i membri della sua famiglia nel continente americano. In quell’occasione aveva avuto modo di poter conoscere Alexander Masakela, un artista di strada di 50 anni con cui aveva iniziato ad avere una relazione. Relazione che i suoi genitori non approvavano in alcun modo. Aggiungendo anche durante il corso di quel viaggio, Ylenia era spesso sotto effetto di marijuana e che una volta ha perfino rischiato di annegare perché si era gettata nel fiume del Mississippi. Una situazione decisamente non facile e che aveva preoccupato ancora di più Al Bano e Romina quando scelse di raggiungere, senza comunicare nulla a loro, il suo compagno in Lousiana per poi recarsi con lui, poco prima della scomparsa, nel quartiere francese di New Orleans.

L’ultima telefonata fatta ai suoi genitori risale tra il 31 dicembre e il 1 gennaio per poi sparire nel nulla.

La richiesta di Al Bano Carrisi al Tribunale di Brindisi

Romina Power e Ylenia Carrisi
(Fonte: Instagram)

Secondo la ricostruzione fornita durante le indagini della sua comparsa, Ylenia nel pomeriggio del 6 gennaio aveva lasciato la sua stanza senza più fare ritorno. Senza, tra l’altro, portare alcun effetto personale con sé. Il suo compagno, invece, ha abbandonato la stanza una settimana dopo provando a saldare il conto attraverso gli assegni della Carrisi. I gestori dell’albergo scelsero così di contattare immediatamente le forze dell’ordine che nello stesso istante avevano ricevuto anche una denuncia da parte dei genitori che avevano scelto di raggiugere il luogo per poter capire che fine avesse fatto la loro bambina.

Il compagno di Ylenia è stato arrestato il 31 gennaio, restando in stato di fermo per ben 2 settimane fin quando il guardiano notturno dell’acquario non riconobbe la figlia d’arte come la giovane donna che la sera del 6 gennaio decise di gettarsi nelle acque del fiume Mississippi senza più fare ritorno. Bisogna però precisare che l’uomo ha riconosciuto in quella ragazza Ylenia soltanto dopo che i membri della polizia gli avevano mostrato una sua fotografia.

Il compagno di Ylenia, dopo il rilascio dalla polizia, è letteralmente sparito nel nulla, sfuggendo anche ad altre accuse di violenza da parte di giovani donne. Ciò ha comportato anche un altro triste epilogo. Dopo la testimonianza del guardiano, la polizia ha scelto di interrompere le indagini. Nonostante non sia mai stato ritrovato il corpo della ragazza del fiume e soprattutto se si aggiunge che secondo un’organizzazione no profit, che si occupa principalmente di risolvere casi di persone scomparse, non si può dimostrare che quella giovane donna fosse proprio Ylenia Carrisi.

Nonostante il suo corpo non sia mai stato ritrovato, Al Bano ha dato per certa la morte di Ylenia. Tant’è che verso la fine del 2014, il Tribunale di Brindisi ha dichiarato la morte della Carrisi sotto sua esplicita richiesta. Ancora oggi a distanza di anni alberga ancora il giallo della scomparsa di Ylenia, che è fonte di ispirazione per numerose ricostruzioni che hanno infastidito la famiglia che chiede soltanto un po’ di rispetto per il forte dolore che hanno provato, e provano, da quel terribile giorno del 1994.

 

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Al Bano e Romina, da quel giorno, difficilmente hanno parlato di Ylenia Carrisi, ma il giallo della sua scomparsa sembra essere un ricordo ancora vivido nel pubblico del piccolo schermo che si chiede, come tutte le persone che hanno avuto modo di conoscerla, che fine abbia fatto e se fosse realmente lei la ragazza che si è gettata nel fiume.

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