Apatia e scarsa attenzione: i sintomi più comuni dell’esaurimento mentale

I sintomi dell’esaurimento mentale sono un campanello d’allarme da tenere assolutamente sotto controllo in questo delicatissimo momento storico: ecco quali sono e come imparare a contrastarli.

esaurimento mentale
(Pexels)

Lo stress che aumenta costantemente, l’incertezza che incombe sul futuro, le nuove responsabilità e le vecchie ferite psicologiche mai guarite o mai affrontate stanno trasformando il periodo della Pandemia non soltanto in una lunghissima ed estenuante guerra contro il virus: stanno anche mettendo a durissima prova la tenuta psicologica di milioni di persone in tutto il mondo.

Bisogna innanzitutto sapere che, purtroppo, le donne sembrano accusare maggiormente il contraccolpo psicologico della pandemia, a causa del fatto che spesso sono ricadute su di loro le responsabilità dell’accudimento dei figli e dei parenti ammalati e, inoltre, in molti casi si sono trovate tagliate fuori dal mondo del lavoro a causa dei numerosi licenziamenti degli ultimi mesi.

Naturalmente, gli uomini non sono immuni all’enorme pressione psicologica esercitata dalla pandemia, ma sono più restii a parlare della propria emotività e soprattutto dei propri problemi di salute mentale.

Per questo motivo oggi è più importante che mai imparare a riconoscere i sintomi dell’esaurimento mentale in se stessi e nelle persone che ci circondano.

I 6 sintomi più comuni dell’esaurimento mentale

padre figlio
(Pexels)

Innanzitutto è bene definire con precisione cos’è l’esaurimento mentale, definito spesso come esaurimento nervoso.

L’esaurimento mentale, o esaurimento nervoso, è classificato come un disturbo dell’umore che annienta quasi del tutto l’energia mentale e spesso anche fisica di un individuo.

Nel linguaggio comune si utilizza l’espressione “esaurimento nervoso” o “esaurimento mentale” spesso con leggerezza, quasi come volendo fare la parodia di un problema diffuso ma dai contorni apparentemente molto sfumati.

Per capire e gestire l’esaurimento nervoso è assolutamente necessario imparare a riconoscere i suoi sintomi, che non dovranno mai essere sottovalutati o ridicolizzati per evitare di peggiorare involontariamente la situazione.

1 – Irritabilità e poca pazienza

L’energia mentale, esattamente come l’energia fisica, è una quantità limitata a cui attingiamo ogni giorno per svolgere le azioni e le mansioni previste dalla nostra quotidianità.

Se l’energia mentale viene spesa troppo velocemente, per gestire situazioni importanti o che per un qualsiasi motivo alzano il livello di stress, allora la “scorta” giornaliera di cui si dispone si esaurisce prima del previsto.

Questo significa che da un certo punto in poi non siamo più in grado di gestire lo stress e quindi perdiamo più facilmente la pazienza manifestando rabbia e aggressività più spesso del solito.

Rimedi

Il miglior consiglio che si possa dare su questo argomento è di ricaricare le batterie emotive e mentali svolgendo attività defaticanti, piacevoli o creative ma soprattutto alleggerendo il più possibile il carico di responsabilità a cui si è costretti a far fronte.

2 – Ansia e attacchi di panico

Se lo stress non viene controllato e la preoccupazione prende il sopravvento, anche le persone che normalmente non soffrono di attacchi d’ansia o di panico possono cominciare a manifestare questo tipo di problema.

Se gli attacchi di panico e di ansia sono episodici e di breve durata non c’è da preoccuparsi. Se invece aumentano progressivamente di numero e di intensità sarà strettamente necessario cominciare un percorso terapeutico con uno specialista della propria zona.

Rimedi

Utilizzare strategie di auto – aiuto come la scrittura di un particolare diario personale o la meditazione consente di tenere sotto controllo i sintomi dell’ansia se questi si manifestano in maniera leggera, episodica e poco invalidante.

Se queste strategie non dovessero funzionare, allora si dovrà chiedere l’aiuto di uno specialista.

3 – Apatia, disinteresse, soglia di attenzione bassissima

Tra i sintomi dell’esaurimento mentale questo è probabilmente il più doloroso da vivere e da osservare nelle persone care. Le persone che soffrono di esaurimento mentale o nervoso non sono più in grado di provare piacere in nulla, per il semplice motivo che non hanno le energie necessarie a interessarsi di qualcosa e sentirsi emotivamente coinvolte in qualcosa.

Purtroppo questo atteggiamento non investe soltanto interessi personali e doveri professionali: molto spesso le persone che manifestano i sintomi di un esaurimento mentale finiscono per disinteressarsi anche delle persone care, come i familiari o addirittura i figli o il partner.

Un’altra conseguenza estremamente fastidiosa di questa situazione è una scarsissima capacità di concentrazione nonché una soglia di attenzione sempre più bassa.

Rimedi

Purtroppo non c’è un rimedio davvero efficace per questo sintomo specifico. Si tratta semplicemente di aspettare e non sforzarsi di fare qualcosa controvoglia. 

Se la mente ha bisogno di distaccarsi per un breve periodo dal mondo esterno per ritrovare le forze e le energie necessarie a rimettersi in moto allora sarà bene darle il tempo di cui ha bisogno. Riposare e chiedere l’aiuto delle persone care per essere accuditi e sostenuti in questi momenti di difficoltà è assolutamente fondamentale.

4 – Acidità di stomaco e reflusso esofageo

Uno dei sintomi più comuni dell’ansia e dello stress è il mal di stomaco: crampi continui, bruciori, difficoltà a digerire o addirittura a mangiare, irregolarità intestinale e altri disturbi accompagnano spessissimo tutte le manifestazioni dell’ansia, quindi anche l’esaurimento mentale.

Si tratta di uno dei segnali fisici più palesi e facili da riconoscere, soprattutto negli individui che normalmente non soffrono di problemi digestivi. Per questo motivo non va mai sottovalutato.

Rimedi

Il mal di stomaco causato dall’ansia gestito in maniera intelligente sia attraverso una corretta alimentazione sia naturalmente attraverso un’appropriata cura farmacologica, se necessaria.

5 – Distaccamento emotivo

Come già accennato il distaccamento emotivo è una delle manifestazioni psicologiche più palesi dell’esaurimento mentale. Trovandosi a corto di energie, la mente decide di evitare altre fonti di stress o di ansia semplicemente non avendo più contatti emotivi con il mondo esterno.

Se in una prima fase dell’esaurimento mentale è più facile che una persona sia più irritabile e litigiosa del solito, in una fase più avanzata potrebbe invece non raccogliere le provocazioni, non rispondere nemmeno alle offese dirette, evitare qualsiasi tipo di scontro.

Rimedi

Anche in questo caso prendersi tempo e chiedere tempo alle persone che ci circondano è fondamentale. Parlare del proprio stato d’animo per quanto possa essere difficile e doloroso è anche assolutamente necessario.

Condividendo le proprie difficoltà con le persone care si forniranno a queste ultime i mezzi per comprendere la situazione fare le scelte giuste, come evitare i contatti troppo pressanti oppure mettersi a disposizione nella maniera giusta per offrire il proprio sostegno.

sintomi esaurimento mentale
(Autore: Olga Luce)

6 – Disturbi del sonno

L’insonnia accompagna praticamente sempre l’esaurimento mentale o nervoso. Quando i filtri della razionalità si abbassano, cioè nel momento in cui dovremmo semplicemente sprofondare nel sonno e riposare, tutti i pensieri che riusciamo a tenere a bada durante il giorno si scatenano e spesso vanno completamente fuori controllo.

Questo ovviamente incide sulla qualità e sulla quantità del sonno e comporta un peggioramento delle condizioni generali, sia dal punto di vista del benessere psicologico dell’individuo sia dal punto di vista del benessere fisico in senso stretto.

Rimedi

Non c’è dubbio che porre rimedio alla mancanza di sonno è praticamente il primo passo da compiere per dar modo all’organismo e alla mente di recuperare le energie perdute e ritrovare più velocemente il loro equilibrio naturale.

rimedi naturali per l’insonnia possono essere estremamente efficaci se il disturbo non è grave e non si manifesta per periodi duraturi. Nel caso in cui non funzionino, potrebbe essere necessario consultare il medico per la prescrizione di farmaci appropriati.

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