Netflix prova il blocco della condivisione degli account: cosa cambierà?

Netflix ha deciso di attuare un blocco per rendere più difficile la condivisione degli account. Finisce l’era dei furbetti? Forse no, ma sarà comunque più difficile aggirare il sistema.

Netflix account
(Pexels)

Nel corso dei mesi del lockdown sono stati creati moltissimi nuovi account di Instagram. Questo naturalmente ha portato milioni e milioni di utili nelle casse dell’azienda, ma anche diversi problemi per il controllo dei “furbetti” che fin da quando è nata la piattaforma hanno deciso di abbattere i costi dell’abbonamento mensile condividendo l’account con più persone, soprattutto con persone che non abitano sotto lo stesso tetto.

Bisogna specificare infatti che l’abbonamento che permette di accedere fino a 4 dispositivi contemporaneamente con lo stesso account è nato con l’idea di permettere a una famiglia numerosa di guardare differenti programmi di Netflix contemporaneamente, senza limitare la libertà di scelta di nessuno.

Il problema è nato nel momento in cui gli utenti hanno deciso di ignorare il divieto di Netflix di far uscire i dati di accesso dell’account al di fuori del nucleo familiare.

Ecco come Netflix ha pensato di mettere un freno a questa pratica ma soprattutto cosa cambierà per gli utenti.

In cosa consiste il blocco della condivisione degli account ipotizzato da Netflix?

Attualmente per accedere a un account di Netflix (a prescindere dal tipo di account) basta inserire il nome utente e la password sulla schermata di accesso della piattaforma.

Negli Stati Uniti però sta venendo testata una procedura di autenticazione in due passaggi, che viene già ampiamente utilizzata per altri tipi di servizi on line che utilizzano dati personali degli utenti.

Chi utilizza normalmente Paypal, infatti, è già abituato a dover inserire nel modulo di accesso un codice numerico che viene inviato al telefono o alla mail nel momento in cui si tenta di accedere a un determinato account.

Con un procedimento simile, quando si tenta di accedere alla piattaforma, Netflix provvede a inviare sulla mail con cui è stato registrato l’account un codice personale da utilizzare una sola volta. Per completare l’autenticazione è necessario inserire nella piattaforma anche il codice appena ricevuto.

Questo complicherà enormemente la vita dei “furbetti degli account Netflix”, che finora dovevano soltanto condividere username e password. Se queste misure di sicurezza che stanno venendo testate in America dovessero approdare anche in Europa, e quindi in Italia, l’intestatario della mail dovrà ricevere il codice numerico e fornirlo a chi vuole utilizzare l’account.

Ne deriva che non si tratta di un vero e proprio blocco della condivisione: semplicemente Netflix farà in modo da rendere tutto più complicato. Non sarebbe affatto piacevole, infatti, dover controllare una mail all’una del mattino perché dall’altra parte d’Italia un amico insonne vuol passare il tempo su Netflix!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Netflix Italia (@netflixit)

Naturalmente non ci vorrà molto prima che gli ennesimi furbetti di Netflix trovino un modo per aggirare anche il nuovo blocco della condivisione account: a quel punto la piattaforma dovrà inventarsi davvero qualcosa di nuovo.