Come mangiare le patate per dimagrire: scopri il trucco per consumarle e perdere peso

Forse non tutti sanno che si possono mangiare le patate per dimagrire ma purché lo si faccia seguendo un piccolo trucco: scopriamo di cosa si tratta.

patate dimagrire
Foto da Canva

Se siete amanti delle patate ma avete deciso di mettervi a dieta dovrete necessariamente prendere atto del fatto che questi tuberi hanno un alto indice glicemico, il che significa che non si può esagerare nel loro consumo. 

E se da un lato le patate vanno mangiate con moderazione in una dieta ipocalorica, dall’altro, la buona notizia è che assumendole in un certo modo l’indice glicemico si abbassi.

Dunque, se sei a dieta ma vuoi comunque gustarti le patate perché ti piacciono e sono tra i tuoi cibi preferiti scopri il trucco per mangiarle preparandole in questo modo.

Ecco il trucco per mangiare le patate e dimagrire

dimagrire patate
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Fritte, al forno, al vapore, in insalata, bollite, purè, gnocchi e chi più ne ha più ne metta. Le patate sono uno di quegli alimenti davvero versatili in cucina che si possono usare per molte preparazioni, sia dolci che salate e cuocere in tanti modi differenti.

Peccato che se stiamo seguendo una dieta ipocalorica, le patate, avendo un alto indice glicemico, non si possono mangiare in quantità eccessive ma sempre con moderazione.

Perciò anche se questi gustosi tuberi sono tra i tuoi cibi preferiti dovrai limitare il loro consumo se hai deciso di perdere peso. In genere la quantità per un adulto di media corporatura che introduce circa 2000 calorie al giorno la quantità raccomandata è di circa 4 patate medie a settimana.

Ma qual è il motivo per cui dobbiamo razionare la quantità di patate se stiamo a dieta? Tutto dipende dal loro indice glicemico che è la capacità di far innalzare il glucosio nel sangue. Quando gli zuccheri si impennano il nostro organismo secerne l’insulina per riportare la glicemia a valori nella norma.

Quando introduciamo troppi carboidrati rispetto a quanti poi effettivamente ne bruciamo il nostro organismo tenderà a trasformarli in grasso. Ed è così che si ingrassa.

E ora scopriamo l’indice glicemico della patata. Quelle bollite hanno un indice glicemico più alto addirituttra della pasta. E il motivo risiede nell’amido. In particolare perché nei tuberi viene digerito completamente mentre quello che sta nella pasta no.

Esiste però un semplice trucco che riesce a far abbassare l’indice glicemico nelle patate ed è quello di consumarle fredde.

Quindi una volta che abbiamo bollito le patate basterà lasciarle raffreddare e poi consumarle in insalata, ad esempio, aggiungendo prezzemolo, olio evo e sale. In questo modo il loro indice glicemico si ridurrà.

La cattiva notizia invece è che il purè e gli gnocchi vanno mangiati invece con più parsimonia perché laddove la patata viene schiacciata il suo indice glicemico diventerà ancora più elevato. Quando invece mastichiamo con i denti l’amido sarà meno disponibile e quindi ne digeriremo di meno.

E quelle fritte? Qui l’indice glicemico è ancora minore rispetto a quelle delle patate bollite però attenzione perché la frittura comporta un’impennata di grassi che tende a far aumentare anche le calorie.

Infine, quelle al forno possono essere un buon compromesso anche se l’olio che assorbono fa aumentare inevitabilmente il numero delle calorie, quindi occhio.

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E allora spazio alle fresche insalate di patate almeno in questo modo potremo tenere a bada, almeno in parte, l’indice glicemico.

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