Covid, lockdown. Enrico Montesano: “Con il virus stiamo peggio di prima”

Covid, lockdown in quasi tutta Italia fino a Pasqua. E’ duro lo sfogo di Enrico Montesano. “E’ evidente che il lockdown, anche a detta di molti esperti, non si è rivelato uno strumento efficace per combattere il virus”. Così ha commentato l’attore romano

Enrico Montesano
(Instagram @enricomontesano.official)

Covid e restrizioni. Nuova stretta. E’ lockdown in quasi tutta Italia, eccezion fatta per la Sardegna che resta in fascia bianca. Sarà così fino a Pasqua, in base a quanto dispone l’ultimo decreto legge.

Sono giorni caldi per la politica, alle prese con gli interventi da mettere in campo per arginare la crisi economico-sanitaria. E’ attesa per il Decreto Sostegno, che conterrà aiuti economici per comparti commerciali e produttivi, autonomi, liberi professionisti e famiglie.

Intanto c’è una nuova grana per l’esecutivo. Da ieri anche in Italia è stato sospeso l’utilizzo del vaccino anti-Covid di AstraZeneca. Uno stop preventivo e temporaneo disposto dall’Aifa su tutto il territorio nazionale. L’Ema si pronuncerà giovedì 18 marzo.

Nel frattempo si andrà avanti con i vaccini degli altri produttori, nei limiti delle possibilità, in attesa che si faccia chiarezza sul ‘caso AstraZeneca’. Gli italiani avranno ancora tre settimane di restrizioni e c’è chi non ne può più come Enrico Montesano.

Covid e lockdown: lo sfogo amaro di Enrico Montesano

Enrico Montesano
(Instagram @enricomontesano.official)

Il peso delle restrizioni si fa sentire. Enrico Montesano non ne può più. Ripercorre le tappe di un anno di pandemia in un’intervista con Adnkronos. L’attore romano punta il dito contro le ultime decisioni del governo.

La domanda che viene spontanea al cittadino comune pensante è: perché? Perché rifanno un lockdown – esordisce Montesano – che palesemente non è servito a nulla rispetto al virus, vista la situazione in cui ci troviamo, ma invece ha già creato danni enormi su molti altri fronti? Cui prodest?“.

L’attore è arrabbiato per le ‘false speranze’ date ai cittadini sulla ripartenza. “Ci avevano detto: facciamolo adesso per poi essere liberi dopo, ed è sotto gli occhi di tutti, non è andata così. Quindi, chi ne beneficia? – si chiede Montesano aggiungendo – oramai è un anno esatto che ci troviamo in questa situazione. Hanno prima chiuso tutto, poi a zone rosse alternate, poi arancioni, poi gialle, poi di nuovo rosse ed ora di nuovo tutti chiusi”.

Montesano è da sempre critico su alcune decisioni del governo in merito alla gestione della pandemia. “Come ho sempre fatto fin da bambino – spiega ancora ad Adnkronos – mi pongo degli interrogativi. Se da un lato infatti non serve per combattere il virus, il lockdown sta generando povertà, crisi a tutti i livelli, chiusura di moltissime attività, quindi un effetto – negativo- lo ha. Allora come mai persistono? Qual è il motivo?”.

L’attore passerà questo periodo di restrizioni tra dubbi e speranze per il futuro. Ad alcune sue abitudini, però, non rinuncerà, lo dice chiaramente.

Enrico Montesano
(Instagram @enricomontesano.official)

“Continuo a fare quello che ho sempre fatto, quindi molto poco. Non sento la mancanza dell’aperitivo, perché non sono un ‘mondano’. Però – conclude – continuerò a fare ciò che devo fare. Se devo fare una passeggiata la faccio, me l’ha ordinata il dottore. Anzi, dovrebbero farla tutti, fa bene alla salute”.

 

 

 

 

 

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