Piccolo foro sui lucchetti. A cosa serve? Il motivo ti stupirà

Si usano anche per i diari segreti, per custodire emozioni e desideri da occhi indiscreti. Di cosa stiamo parlando? Naturalmente dei lucchetti! Tutti hanno un piccolo foro, proprio accanto a dove s’infila la chiave. Ecco a cosa serve

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(Getty Images)

Da oggi quasi tutta Italia è in zona rossa. Vivremo con divieti e restrizioni, almeno fino a Pasqua, in base all’ultimo decreto legge. Chissà come avrai deciso di ingannare il tempo nelle tre settimane da trascorrere a casa, salvo le dovute eccezioni. Forse leggerai un buon libro o, magari, continuerai a scrivere il tuo diario segreto. Se opti per questa seconda opzione, scegli uno tra i tanti modelli di lucchetti!

Almeno una volta ti sarà capitato di doverne utilizzare uno. A prescindere dalla grandezza e dalla marca, su ogni lucchetto c’è un dettaglio che sfugge a molti. Si tratta del piccolo foro posto accanto a dove s’infila la chiave. Non è lì per caso, ha una funzione precisa. Scopriamola insieme.

Hai mai notato il foro sui lucchetti? Ecco a cosa serve

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(Getty Images)

I lucchetti sono oggetti di uso comune. Quando si pensa ad essi, la mente va subito all’idea di dover mettere in sicurezza qualcosa. Si chiude con un lucchetto un trolley, un cancello, una cassetta di sicurezza e molto altro ancora.

Il lucchetto (quasi impossibile da forzare) impedisce che i nostri beni vengano rubati nelle situazioni più svariate, soprattutto quando si viaggia. I lucchetti sono i nostri alleati in palestra, quando andiamo in bicicletta e anche quando dobbiamo rinforzare le difese di casa nostra verso l’esterno. Con un costo davvero irrisorio possiamo stare molto più tranquilli.

C’è però un dettaglio che merita un approfondimento. Su ogni lucchetto c’è un piccolo forellino, posto proprio accanto a dove s’infila la chiave. Per molti il buchino è lì solo per bellezza, senza alcuna funzione specifica. Non è così. Una funzione ce l’ha e non è quella di forzare il lucchetto, ci mancherebbe altro. Il forellino è lì per garantire una corretta pulizia.

Il buco serve a far scorrere l’acqua piovana, che potrebbe danneggiare i meccanismi del lucchetto. Ma c’è di più. E’ utile anche per far defluire la sporcizia. Inoltre, in caso di malfunzionamento, tramite il forellino si può far entrare un po’ d’olio, ad esempio quello di vaselina, per sbloccare i meccanismi.

La struttura del lucchetto è studiata nei minimi dettagli. Nulla è lasciato al caso. Il lucchetto, così come lo conosciamo oggi, risale al XIX secolo. Christopher Polhem inventò e fabbricò quello scandinavo, detto Polhem, in acciaio laminato.

Al 1921 risale, invece, quello di Harry Soref, che brevettò un tipo di lucchetto migliorando quello scandinavo. Il nuovo modello era più forte (oltre che economico) perché fatto con lo stesso metallo usato anche per i caveau delle banche.

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Insomma, ora sai a cosa serve il forellino che c’è sul lucchetto. Soprattutto sai come utilizzarlo per proteggere i meccanismi, con una semplice e periodica manutenzione.

 

 

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