Ti è mai capitato di provare ansia da prestazione? Cerchiamo di conoscerla meglio

ansia da prestazione
(fonte: CheDonna)

Ti è mai capitato di avere l’ansia da prestazione? Scopriamo insieme cosa significa e come puoi superarla per vivere al meglio l’intimità!

ansia da prestazione
(fonte: CheDonna)

Palmi che sudano, cuore che batte a mille, pensieri sconnessi e la voglia di urlare: no, non parliamo di un rapporto intimo ma della tua ansia!

Se anche tu, come tutti al mondo, ti sei mai trovato ad affrontare questo tipo particolare di nervosismo poco prima di un rapporto, non preoccuparti.

Scopriamo insieme che cos’è e come si risolve questo piccolo… “problema”!

Ansia da prestazione: che cos’è e perché ci sorprende

ansia da prestazione
(fonte: Canva)

La sola idea che, tra qualche istante, dovrai levarti i vestiti e darti da fare sotto le coperte ti eccita e, al tempo stesso, ti paralizza completamente.
Che cosa succede?
Semplice, stai (forse) soffrendo di un caso di… ansia da prestazione!

Sui rapporti intimi e quello che li circonda, generalmente se ne sentono veramente di tutti i colori.
Noi abbiamo già cercato di sfatare alcuni luoghi comuni che riguardano la sessualità ma l’ansia da prestazione è uno di quei miti che, spesso, diventa troppo ingarbugliato per poterlo sciogliere in poco tempo.

Ma che cos’è, precisamente, l’ansia da prestazione?
Con questa frase si definisce, generalmente, uno stato che riconduciamo anche a sentimenti positivi.
L’ansia da prestazione prima di andare in scena durante uno spettacolo o prima di cantare una canzone è quasi sempre sintomo che stiamo per affrontare una prova… che ci piace!

Cercando di ricondurre questo sentimento ai rapporti intimi, però, ci scontriamo con un problema molto più grave.
L’ansia (qui ti abbiamo spiegato perché potrebbe impedirti di raggiungere l’orgasmo) è un sentimento che non possiamo spiegare o “risolvere” nel corso di un articolo.
Certo, è facile dire: “rilassati e non ci pensare!” ma, purtroppo, non è una soluzione utile, non credi?

Il problema è che l’ansia da prestazione si manifesta, nei rapporti intimi, come un pensiero costante che ti impedisce di “affrontare” il partner felicemente.
Hai paura che i tuoi organi genitali ti tradiscano oppure di non essere all’altezza del tuo compagno o di essere troppo inesperto.
Insomma, paure irrazionali che rendono il tuo approccio alla sessualità decisamente difficile.

In più, come per ogni problema umano, ci si mette anche l’imbarazzo e la paura di risultare inadeguati.
Ecco, quindi, che alla sola idea di infilarti sotto le coperte inizi a preoccuparti od a “fissarti” su alcuni pensieri che, di certo, non ti aiutano.

Cosa fare allora? Scopriamolo insieme.

Ansia sotto le coperte? Ecco come combatterla

Partiamo da un presupposto: quando parliamo di ansia da prestazione e di come “combatterla”, possiamo solo darti qualche indicazione generica.
Il nostro parere, infatti, non può sostituire quello di un medico o di un esperto!

Se hai paura che il tuo corpo ti tradisca o non ti senti a tuo agio ad affrontare i rapporti intimi abbiamo un solo consiglio per te.
Parlane con qualcuno che ti possa seguire in un percorso di crescita!

Ovviamente, però, qualche piccolo consiglio te lo possiamo dare: dopotutto, siamo qui per questo!

Se vuoi cercare di minimizzare la tua ansia da prestazione, la cosa migliore da fare è cercare di ridimensionarla.
Cerca di parlare principalmente con te stesso: di che cosa hai paura, davvero?

L’ansia da prestazione, infatti, potrebbe nascere anche da sentimenti del tutto legittimi come quelli dell’eccitazione e della voglia di fare.
Abbiamo ripetuto più e più volte che l’amore, soprattutto quello fisico, funziona alla grande quando siamo spontanei.
Impossibile imporci di esserlo, ovviamente, ma questo non toglie che tu possa affrontare il problema da questo punto di vista!

Se hai un partner stabile, con cui ti senti in grado di parlare e condividere la tua esperienza, potresti chiedere a lui di confrontarvi sull’argomento.
Magari si tratta di qualcosa che potete affrontare insieme, cercando di trovare una soluzione “dinamica”.

Potete provare nuove posizioni (come quelle per migliorare il piacere femminile) oppure cercare di esaminare le fantasie più strane dell’altro (qui trovi quelle maschili e qui quelle femminili).
Insomma, l’idea è che se hai l’ansia da prestazione è perché succede qualcosa che la scatena: individuare cosa sia è il primo passo per riuscire a debellarla!

Un altro (piccolo) consiglio che possiamo darti è quella di utilizzare l’ansia come motore per la tua eccitazione.
Dopotutto i due sentimenti possono essere messi in correlazione, proprio come ti dicevamo prima.
Cerca, quindi, di declinare il tuo sentimento d’ansia in maniera positiva: sei così nervoso perché non vedi l’ora… di fare l’amore!

ansia da prestazione
(fonte: Canva)

Per risolvere problemi seri legati all’ansia e specificatamente a quella da prestazione, è meglio cercare l’aiuto di un esperto.

Sappi, però, che tutti provano bene o male la stessa sensazione almeno una volta nella vita e che in pochi riescono a parlarne ed ad aprirsi a riguardo.

Insomma, per combattere l’ansia da prestazione la prima cosa da fare è guardarla dritta in faccia e dire: “Ansia sì ma… di cosa?”.