Covid e Dad. Bonetti: “Più aiuti alle famiglie”. In arrivo bonus e congedi

Covid e chiusura delle scuole. Pioggia di bonus e congedi a sostegno delle famiglie con figli impegnati nella didattica a distanza. Tutti i dettagli sulle nuove misure in arrivo con il Decreto Sostegno

alunni
(Getty Images)

Covid, un anno di pandemia. Anche il mondo della scuola è profondamente cambiato. E’ una ‘didattica yo yo’, che alterna lezioni in presenza con quelle a distanza. L’ultimo dpcm (che resterà in vigore fino al 6 aprile) ha introdotto una nuova stretta per le scuole, che chiuderanno sia in zona rossa che nelle altre fasce, quando c’è alto contagio.

Dal 1° marzo circa 3,6 milioni di studenti sono passati alla Dad. Un numero destinato a crescere. Le lezioni online sono uno strumento utile ma non per tutti. Lo denunciano da tempo genitori, alunni e docenti. Senza contare il fenomeno delle disparità territoriali. Gli alunni di alcune regioni hanno fatto più ore di didattica in presenza di altri. Il divario tra Nord e Sud è notevole.

Avere dei figli impegnati con la Dad significa maggiori sforzi per le famiglie. Alcune di esse fanno i salti mortali per garantire tutta la strumentazione necessaria. In una famiglia numerosa di 4 o 5 figli, ci vorrebbe un computer o un tablet per ognuno di essi. Purtroppo, non sempre questo è possibile.

C’è poi il discorso dei genitori che lavorano, soprattutto autonomi e professionisti, che spesso non sanno a chi lasciare i figli. Il problema si pone soprattutto per i minori che, seppur impegnati con la Dad, di certo non possono restare soli in casa.

Il governo Draghi sta lavorando a nuovi sostegni per le famiglie, in caso di chiusura delle scuole. E’ in arrivo una pioggia di bonus e congedi straordinari. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

Scuole chiuse. Elena Bonetti illustra il quadro degli aiuti

Elena Bonetti
(Facebook @elenabonetti · Personaggio politico)

Il quadro dei sostegni è stato illustrato dal ministro per le Pari Opportunità, Elena Bonetti, rispondendo al Question Time alla Camera. “Il governo sta lavorando per introdurre, nel Decreto Sostegno di prossima emanazione, diverse misure in supporto ai compiti di cura, educazione dei figli in tutti i casi di sospensione dell’attività didattica in presenza” – ha spiegato.

L’esecutivo vuole che la Dad non gravi più del dovuto su alunni e genitori. “Vogliamo tutelare – ha spiegato il ministro – tutti i lavoratori per assicurare il diritto dei minori ad avere accanto figure adulte nel percorso educativo. Si conferma – continua – il diritto al lavoro in modalità agile, per i genitori lavoratori dipendenti, che intendiamo estendere ai genitori di figli minori di 16 anni“.

Non tutti i genitori posso accedere allo smart working. Il governo ne è consapevole. “In caso di impossibilità a ricorrere al lavoro in modalità agile – ha sottolineato Bonetti – per i lavori dipendenti reintrodurre il diritto di un periodo di congedo straordinario per tutta la durata corrispondente alla sospensione dell’attività didattica in presenza anche in caso di quarantena, con un’indennità pari al 50% della retribuzione dei genitori, sempre per figli minori di 14 anni“.

Quanto appena detto varrà anche per i genitori di figli con disabilità in situazioni di gravità accertata, iscritti a scuole di ogni ordine e grado per i quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza.

alunni
(Getty Images)

Saranno reintrodotti anche il bonus baby sitter e quello per l’aiuto domestico, da destinare agli autonomi e ai lavoratori impegnati in prima linea nella lotta al Covid (forze dell’ordine, personale sanitario e socio-sanitario).

 

 

Da leggere