Dal Cirque Du Soleil al Teatro Ariston: la grande storia della pattinatrice di Sanremo

Il mondo intero si è incantato a guardare la pattinatrice di Sanremo volteggiare sulle note della Musica Leggerissima cantata da Colapesce e Dimartino: la sua storia è un cammino trionfale da Genova al Cirque du Soleil fino al palco dell’Ariston.

Pattinatrice Sanremo
(Instagram)

Potenza, eleganza, forza e soprattutto una grazia leggerissima: questa rollerskater di fama mondiale ha incarnato la quintessenza della canzone presentata dal duo siciliano Colapesce e Dimartino Sanremo 2021 e ha acceso la curiosità degli spettatori.

La sua carriera da skater professionista le ha permesso di viaggiare in tutto il mondo portando l’eccellenza dello sport italiano anche al Cirque du Soleil.

Chi è la pattinatrice di Sanremo? Una campionessa e un’artista

patttinatrice sanremo rollerskater
(Instagram)

Nel corso di un Sanremo in cui non sono mancate le polemiche per le dichiarazioni di Barbara Palombelli sul ruolo delle donne nella società italiana, sul palco di Sanremo è salita anche un’eccellenza assoluta dello sport italiano, la sette volte campionessa del mondo per il pattinaggio a rotelle. Si chiama Paola Fraschini, è nata a Genova e ha (già) conquistato il mondo.

Nata a Genova, ha vinto il Campionato del mondo di pattinaggio a rotelle nella categoria “Pattinatori Solisti Senior” nell’edizione del 2009 in Germania, nel 2010 in Portogallo, nel 2011 in Brasile, nel 2012 in Nuova Zelanda, nel 2013 Taiwan e infine nel 2014 in Catalogna.

Abituata a esibirsi da sola, è anche in grado di creare una perfetta alchimia di coppia, come ha dimostrato nel 2010 pattinando in coppia con Marco Brogi e vincendo il titolo europeo.

Nel 2016 ha ottenuto il titolo di Campionessa italiana europea e mondiale esibendosi in un team di quattro pattinatrici chiamato “Celebrity”.

Nel 2017 è entrata a far parte stabilmente del Cirque du Soleil, il grandioso spettacolo itinerante che si struttura esclusivamente intorno a numeri di artisti e acrobati umani che si esibiscono senza il coinvolgimento di animali.

L’esperienza con il Cirque du Soleil l’ha portata lontanissimo dall’Italia, ma questa lontananza non le ha impedito di rimanere legatissima alla sua nazione e alla sua regione di origine. Paola è tornata in grandissima forma e con enorme energia sul palco di Sanremo.

Paola è abituata a sostenere ogni tipo di stress agonistico, ma ha ammesso che il palco di Sanremo l’ha spaventata quanto il palazzetto dei mondiali. Il palco di Sanremo infatti è scivoloso e in pendenza (del resto anche il pallone con cui Ibra ha palleggiato insieme all’attaccante della nazionale di Powerchair Football è rotolato pericolosamente verso l’orchestra a causa della pendenza del palco) ma Paola non si è fatta spaventare: “Fortunatamente l’esperienza non mi manca. Mi sono lanciata ed è andata benissimo”.

Alla fine i due cantanti che l’hanno voluta sul palco di Sanremo si sono letteralmente innamorati, come dimostrano le foto del backstage.

Anche se il suo nome e il suo viso sono diventati noti al grande pubblico grazie principalmente all’esibizione sanremese, Paola è conosciutissima e amatissima nel mondo dello sport nazionale e internazionale. La sua biografia, infatti, è uscita nel 2017 ed è stata tradotta in varie lingue, tra cui lo spagnolo.

Il libro si intitola Come il Leone e la Farfalla e la scelta di questi due animali non è stata affatto casuale per Paola: “Il leone e la farfalla sono due animali che si sono ripresentati più volte nella mia vita.
Per quanto riguarda il leone, fin da quando ero piccina prima di entrare in pista mia madre, la mia coach, mi chiedeva come facesse il leone e io ruggivo in risposta. Questo mi dava la grinta per continuare. Il leone rappresenta la forza, il coraggio, la determinazione e il combattere: perché nello sport bisogna anche combattere. Ho sempre voluto gareggiare come un leone, non come una iena, quindi con maestosità e con onestà. La farfalla invece è un animale totalmente opposto. […] L’ho sempre usata per rappresentare la mia leggerezza, la bellezza e la trasformazione che ho avuto nella mia vita da ciò che ero a ciò che sono diventata”.

Tra l’altro il libro non è affatto solo una biografia: è un libro di mental coaching, cioè di educazione mentale, una disciplina che si utilizza per migliorare le prestazioni degli sportivi prima delle gare e che Paola ha utilizzato anche per aiutare Colapesce e Dimartino ad affrontare il palco da veri campioni: “Ai due cantanti prima di entrare in scena ho spiegato come respirare per rilassarsi e come focalizzare l’attenzione: per loro stasera sarà come una finale mondiale” ha detto prima della serata finale del Festival.

Per le ragazze che sognano di volteggiare sui pattini come lei Paola ha anche caricato sul suo Instagram i video delle coreografie presentate sul palco di Sanremo: altro che balli di gruppo!

  • Nome: Paola Fraschini
  • Età: 37 anni
  • Data di nascita: 25 Marzo 1984
  • Luogo di nascita: Geova
  • Segno zodiacale: Ariete
  • Titolo di studio: /
  • Professione: rollerskater professionista
  • Altezza: /
  • Peso: /
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