Cosa fai ogni giorno per te e per le altre donne? Piccola guida di empowerment

Empowerment Femminile è un’espressione che si legge sempre più spesso, soprattutto quando si parla di diritti delle donne, ma cos’è davvero e come si traduce nella vita di ogni giorno? Cosa può fare una donna ogni giorno per se stessa e per le altre donne? 

Empowerment femminile
(instagram)

Le donne sono in grado di ricoprire ruoli di responsabilità? Al volante sono davvero meno brave degli uomini? Sono davvero più portate alla cura della casa e dei figli?

Tutte queste domande nascono da una serie di pregiudizi sociali che nel corso dei secoli hanno attribuito alla donna un ruolo marginale nella comunità civile e politica.

Ancora oggi le donne devono lottare duramente contro queste diffusissime convinzioni sociali per realizzare un progetto di vita diverso dalle aspettative della società.

La grande ingiustizia della società contemporanea consiste proprio in questo: nella lotta che ogni donna è costretta a intraprendere ogni giorno contro le convinzioni comuni per raggiungere i propri obiettivi.

L’Empowerment Femminile, che alla lettera significa “potenziamento” ma che si traduce con Emancipazione Femminile, serve proprio a sostenere le donne nella loro lotta attraverso una serie di principi universali grazie ai quali una donna può sostenere se stessa e le altre donne lungo il cammino della liberazione dalle ingiustizie sociali che ancora affliggono il mondo contemporaneo.

I principi di emancipazione femminile sono complessi aforismi da filosofi? Assolutamente no, sono consigli pratici a cui tutte le donne possono fare riferimento ogni giorno per rendere il mondo un posto migliore per tutti.

I 5 passi dell’Empowerment Femminile

donna forte
(Istock)

Un aspetto fondamentale della lotta per l’emancipazione femminile è maturare la consapevolezza che salvare una donna non basta, è necessario cambiare le cose per tutte le donne. Non a caso uno dei più famosi slogan femministi degli ultimi anni è Non Una di Meno.

Per questo motivo i principi dell’Empowerment Femminile si concentrano con la stessa attenzione sia sul rapporto della donna con se stessa sia sul rapporto di ogni donna con le altre donne.

1 – Credi in te stessa e impara a comunicare

Uno dei maggiori problemi delle donne è l’enorme autocritica che le donne rivolgono ogni giorno contro se stesse. Tutte le donne si sentono insicure delle proprie capacità, sono portate a chiedere validazione alle altre persone, si convincono di essere meno brave o di non essere brave abbastanza rispetto agli altri e alle altre.

Credere in se stesse e nelle proprie capacità invece di concentrarsi soltanto sui propri limiti e i propri fallimenti è il primo passo in assoluto dell’empowerment femminile.

Inoltre, imparare a comunicare in maniera corretta i propri pensieri, cercando di instaurare un rapporto costruttivo e paritario all’interno del proprio ambiente lavorativo o familiare è altrettanto importante.

Molte donne sono così insicure che hanno paura di prendere parola per far valere le proprie idee o per presentare le proprie proposte. Come si supera questa paura? Aumentando l’autostima, magari con esercizi da eseguire ogni giorno.

2 – Imparare la competizione positiva

Si sente affermare fin troppo spesso che la competizione è negativa da ogni punto di vista e che le persone competitive sono persone sgradevoli e senza scrupoli.

In realtà quando si fanno queste affermazioni si ha in mente esclusivamente la competitività tossica, cioè quella che si basa sul vincere a qualsiasi costo, umiliando l’avversario fino a farlo sentire una nullità.

La competizione positiva invece è una competizione che mette l’avversario nelle migliori condizioni possibili per esprimere tutto il suo potenziale in una gara leale.

Competere contro un avversario non significa battere o umiliare un’altra persona, significa competere prima di tutto con i propri limiti e dare il meglio di sé esattamente come dovrebbe fare l’altro. Alla fine, quando avrà vinto il migliore, non si dovrebbe provare invidia ma essere consapevoli di aver fatto tutto ciò che era nelle proprie possibilità per ottenere il proprio obiettivo.

3 – Aiutare le donne che non riescono ad esprimere se stesse

Nessuno meglio di una donna insicura potrebbe comprendere quanto sia dura riuscire a costruire un’autostima talmente forte da non crollare a seguito degli attacchi che si subiscono ogni giorno.

Aiutare le donne a costruire la propria autostima, credere in se stesse e ad esprimersi al meglio delle proprie potenzialità è il compito principale di ogni donna ed è un passo fondamentale per costruire una società più equa.

 

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4 – Creare rete

A credere a molti degli stereotipi che circolano sulle donne, le donne sono gelose le une delle altre e spesso si comportano come vere e proprie vipere, aspettando il momento migliore per “colpire” le donne più deboli o più insicure.

L’Empowerment Femminile si basa sul concetto completamente opposto: le donne dovrebbero fare rete sostenersi invece che screditarsi a vicenda.

Una puntualizzazione: sostenere non significa approvare in tutto e per tutto quello che fa un’altra donna oppure negare i suoi errori anche davanti all’evidenza solo perché è una donna. Sostenere significa anche criticare in maniera leale e costruttiva, evidenziando gli errori e offrendo il proprio aiuto per trovare una soluzione o evitare di commettere lo stesso errore in futuro.

EMPOWERMENT FEMMINILE
(Autore: Olga Luce)

5 – Innescare il cambiamento

Il cambiamento è il motore del progresso. Le donne, fino a pochi decenni fa, non avevano gli stessi diritti che hanno oggi. Dietro alla conquista di ogni diritto c’è stato un movimento civile e politico che ha portato un profondo cambiamento della società.

L’Empowerment Femminile non coincide soltanto con le lotte politiche e con le manifestazioni di piazza. L’emancipazione si costruisce ogni giorno effettuando piccole scelte coraggiose e tentando in ogni modo di rimanere fedeli a se stesse e alle proprie convinzioni, cercando di non scendere a compromessi umilianti.