Chi ha inventato l’ombrello non l’ha fatto per proteggersi dalla pioggia

Ti sei mai chiesto a chi dobbiamo la geniale invenzione dell’ombrello e come, quando e perché ha avuto questo lampo di genio? 

ombrelli colorati
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Chi avrà inventato l’ombrello? e se non gli serviva per ripararsi dalla pioggia a cosa gli serviva? Scopri tutti i segreti legati all’origine dell’ombrello in questo articolo.

Ombrello, origini di questa grandiosa invenzione

ombrello parasole
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Quando pensiamo all’ombrello la prima cosa che ci viene in mente è la pioggia. Questo strumento è infatti indispensabile per proteggerci dalle intemperie e oggi non possiamo immaginare di non averne uno nello zaino o in macchina o nella borsa. Eppure l’ombrello non è nato per proteggere dalla pioggia ma per proteggere dal sole.

Sembra che i primi ombrelli siano stai avvistati già nel XII secolo a.C. Il primo popolo avvistato con ombrelli in mano è stato quello dei cinesi nel XII secolo a.C. A seguire gli Egizi e Babilonesi, anch’essi lo usavano per ripararsi dai caldi raggi solari.

L’ombrello nel tempo è divenuto un segno distintivo, una questione di stile, serviva per distinguersi ed era un accessorio esclusivo dei nobili.   

Nell’Ottocento l’ombrello parasole ha iniziato a ritagliarsi un posto di privilegio anche nel settore della moda, accompagnato da ampi e vistosi cappelli e da una borsa in tinta, l’ombrello si è aggiudicato il premio per simbolo dell’emancipazione.

Ombrello pioggia
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Il suo utilizzo era inscindibile da passeggiate all’aperto per una donna che doveva ad ogni costo preservare il suo candore poiché l’abbronzatura era sinonimo di lavoro nei campi e quindi di non nobiltà.

Il primo ombrello utilizzato per proteggersi dal sole è comparso in età romana, in Italia ha fatto il suo ingresso per la prima volta alla fine del Cinquecento.