Covid, disabilità e vaccini. Erika Stefani: “Priorità ai più fragili”

Covid e vaccini. La ministra alle politiche per la disabilità, Erika Stefani, non ha dubbi. Per lei bisogna mettere in sicurezza, in via prioritaria, i disabili e i loro caregiver

Erika Stefani
(Facebook @ErikaStefani1971 · Personaggio politico)

Vaccini Covid: sono disponibili, ma non ancora per tutti quelli che desiderano immunizzarsi. I ritardi accumulati mesi addietro pesano. Con la nomina del nuovo commissario straordinario all’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, si punta ad imprimere un’accelerazione. La strada però è ancora in salita.

C’è poi il discorso delle priorità nelle somministrazioni. E’ partita già da un po’ di giorni la vaccinazione degli over 80, con prenotazione online. Prosegue di pari passo quella del personale scolastico e delle forze dell’ordine.

Secondo una elaborazione della Fondazione Gimbe, fatta sui dati del Ministero della Salute, l’89% delle dosi di vaccino sono state somministrate a operatori sanitari e sociosanitari: è la percentuale più alta d’Italia, che si completa con il 3% destinato agli ospiti delle Rsa e l’8% al personale non sanitario.

Tra i soggetti fragili ci sono poi i disabili. Per loro, la segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, Filomena Gallo, ha chiesto priorità. Spesso i disabili, nel quotidiano, sono assistiti dai loro caregiver, che sono quasi sempre dei familiari. E’ importante proteggere anche chi garantisce questo prezioso ed indispensabile supporto.

E’ dello stesso avviso anche la ministra alle politiche per la disabilità Erika Stefani. Ecco cosa ha detto la già senatrice della Lega.

Vaccini Covid, priorità ai disabili. Stefani: ” Fare presto”

Erika Stefani
(Facebook @ErikaStefani1971 · Personaggio politico)

Sollecitare la somministrazione dei vaccini anti-Covid in via prioritaria alle persone con disabilità, ai loro caregiver familiari e assistenti familiari“. E’ questa la linea tracciata da Erika Stefania ministra in quota Lega per le politiche della disabilità. Il suo è un appello a fare presto, per mettere in sicurezza soggetti considerati a rischio.

La ministra spiega perché non bisogna perdere tempo prezioso. “Non dobbiamo occuparci solo della vulnerabilità causata dalle patologie, ma anche di quella derivante dalle disabilità. Le persone fragili, incluse quelle con disabilità intellettive, hanno subito più di tutti il peso dell’isolamento e delle restrizioni. Oggi vanno tutelate in via prioritaria”.

In un anno di restrizioni, spesso i disabili hanno dovuto sospendere le loro cure, soprattutto quelle riabilitative. Il Covid ha rallentato tutto. Una situazione difficile che, però, non può più continuare. Servono interventi mirati per garantire costanza nell’accesso alle terapie. La ministra ne è consapevole e sta studiando possibili soluzioni.

Vaccini Covid
(Getty Images)

Sto lavorando ad un approccio unitario, integrato e multidisciplinare nelle scelte che coinvolgono le persone con fragilità. Per questo – ha sottolineato Stefani – ho avviato interlocuzioni con i ministri della Salute, Trasporti, Istruzione e Lavoro. È dovere di tutti per non lasciare nessuno indietro, soprattutto in questa fase, delicata e decisiva”.