Sei a dieta? Concederti uno sfizio ogni tanto ti aiuterà a perdere peso

Togliersi uno sfizio ogni tanto, quando si è a dieta, può aiutare a perdere peso e a gestire meglio l’alimentazione.

come dimagrire mangiando il gelato
Donna che mangia il gelato – Fonte: Adobe Stock

Il periodo delle diete è ormai iniziato per molti e con esso la tristezza data dalla mancanza dei cibi che si era soliti mangiare e che spesso e volentieri rientrano tra quelli considerati nocivi poiché ricchi di zuccheri e di grassi saturi. Eppure, sempre più nutrizionisti sono soliti consentire almeno un pasto libero a settimana.

Un momento in cui togliersi uno sfizio per ripartire più carichi di prima e non solo. Fare il così detto sgarro se controllato e limitato nel tempo può infatti apportare diversi benefici. Vediamo insieme quali sono i più importanti.

Concedersi uno sfizio mentre si è a dieta fa bene: ecco perché

donna mangia sushi
fonte foto: Adobe Stock

Se hai deciso di metterti a dieta e temi di dover sopportare grandi rinunce, puoi iniziare a tirare un sospiro di sollievo. Nella maggior parte dei casi (e fatta eccezione per determinate patologie) i nutrizionisti sono soliti concedere almeno un pasto libero o uno sfizio a settimana. Ciò avviene per diversi motivi. Ecco i più importanti.

Fa bene alla dieta stessa. Poter mangiare qualcosa che si desidera fortemente giova alla mente, fa vivere meglio il periodo di dieta e consente di proseguire la stessa con maggiori possibilità di successo. Tra le altre cose riduce fortemente il rischio di avere attacchi di fame nervosa dati proprio dalla privazione.

Consente di avere una vita sociale. Spesso uno dei fattori che gravano maggiormente su chi è a dieta è il non poter uscire per una pizza o dover sempre dire di no ad inviti a casa di amici. Poter inserire almeno un pasto libero a settimana dona quindi maggiori possibilità di movimento e la gratificazione di poter condividere qualcosa di buono con le persone che si amano.

Stimola il metabolismo. Sempre più studi dimostrano che una dieta protratta nel tempo può rallentare il metabolismo a meno di non renderla dinamica. Uno dei modi per farlo consiste nel concedersi un pasto libero che, avendo più calorie sarà anche in grado di stimolare il metabolismo aiutando a mantenerlo attivo.

C’è da dire che ad oggi sempre più nutrizionisti hanno un approccio alla dieta che contempla pasti golosi e sempre piacevoli da consumare. Cosa che di base evita già la sensazione di privazione e il desiderio di cibi diversi. In ogni caso, pattuire con il proprio nutrizionista un pasto libero o uno sfizio da potersi togliere ogni tanto rappresenta sicuramente uno dei modi più efficaci per far si che la dieta funzioni nel tempo e che il dimagrimento sia costante e probabilmente persino più efficace rispetto ad una dieta canonica e senza la possibilità di innalzare il metabolismo.

È bene tenere a mente però che per sfizio o pasto libero non si intende mangiare in modo esagerato o fare il pieno di tutto quel che si desidera. È essenziale, infatti, imparare a mangiare e a gustare il cibo in modo diverso da prima. Cosa che si può fare proprio partendo dal pasto libero. Gustarlo lentamente, osservarlo e godersi il momento aiuterà infatti a sentirsi più appagati e meno bisognosi di ripetere la cosa in tempi brevi.

donna con cioccolato
fonte foto: Adobe Stock

Ricordiamo che spesso basta seguire un’alimentazione sana e bilanciata per perdere qualche chilo di troppo. Qualora il peso da perdere fosse invece di più è sempre bene rivolgersi ad un nutrizionista. In questo modo, infatti, si potrà studiare bene la propria situazione ed ottenere una dieta che risulti idonea alle personali esigenze.