Covid, lotta alla pandemia. La virologa Ilaria Capua scommette sui giovani

Pandemia, lotta al Covid. I giovani daranno un contributo prezioso. Ne è convinta la virologa Ilaria Capua. Ecco cosa ha detto in collegamento con Rai Radio1

Ilaria Capua
(Facebook @ilariacapuafans · Scienziato)

In un anno di pandemia è diventata uno dei volti noti della tv. Ha dispensato, insieme a tanti altri colleghi, consigli utili su come gestire l’emergenza sanitaria. Stiamo parlando di Ilaria Capua, ricercatrice in virologia, professoressa universitaria ed ex politica. Nel 2006 ebbe notevole risonanza internazionale per la sua decisione di rendere pubblica la sequenza genica del virus dell’aviaria.

Durante l’emergenza sanitaria le sue posizioni, a volte, hanno fatto discutere perché diverse da quelle di altri colleghi. La Capua ci ha parlato di mascherine, dell’importanza di igienizzare le mani correttamente, di come il distanziamento fisico prevenga il contagio da Sars-CoV-2 e di come i vaccini siano un’arma efficace per debellare la pandemia. Insomma, non c’è un argomento relativo al Covid che non sia stato toccato dalla scienziata.

Mentre l’Italia si prepara alla nuova stretta del dpcm Draghi, dall’America arriva la notizia dell’approvazione del vaccino monodose di Johnson&Johnson. La strada per l’immunità di gregge è ancora in salita. L’Oms dice che non si raggiungerà entro il 2021. Ilaria Capua, parlando di lotta al Covid, pensa che i giovani possano dare un valido contributo. Scopriamo come.

Lotta al Covid. Per Ilaria Capua i giovani hanno un ruolo chiave

Ilaria Capua
(Facebook @ilariacapuafans · Scienziato)

Nella lotta al Covid un contributo prezioso può arrivare da bambini e giovanissimi. Lo sostiene Ilaria Capua e ne ha parlato nel corso di un’intervista su Rai Radio1.

Sia i bambini piccoli che i preadolescenti possono essere parte della catena di vittoria contro questo virus piuttosto che di quella di sconfitta. Possono essere, in realtà, parte della soluzione”. Questo è quanto ha affermato l’illustre virologa, scendendo poi nei particolari.

I ragazzini possono dare un contributo prezioso alla lotta al Covid “perché sono curiosi, non sono stupidi, anzi, sono molto più intelligenti di quanto non lo fossimo noi e soprattutto – ha sottolineato ancora la virologa – hanno fame e sete di sapere e quindi bisogna anzitutto coinvolgerli nella conoscenza, nel far capire anche a loro determinati problemi”.

Per la scienziata giovani e giovanissimi non vanno estraniati dalla gestione dell’emergenza Covid. Bisogna coinvolgerli chiedendo anche a loro un supporto. “Bisogna trasformare i ragazzi in soggetti che possano aiutare le famiglie”.

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(Adobe Stock)

Per la scienziata la situazione è già complicata e non serve a nulla alzare altri muri generazionali. Bisogna portare avanti un lavoro di squadra. Parlando ancora di ragazzi la Capua ha detto: “Portiamoli dalla nostra parte che stiamo combattendo contro un microscopico nemico”.