Willie Peyote: chi è, età, altezza, carriera, vita privata e Instagram

Willie Peyote la grande novità del festival di Sanremo 2021, la faccia nuova del rap italiano che porta a Sanremo l’impegno sociale

Willie Peyote, rapper e cantautore torinese, arriva in gara tra i Big del Festival di Sanremo 2021 nel pieno della sua maturità artistica. Porterà in gara Mai dire mai (La locura) e penserà alla sua squadra del cuore.

Willie Peyote, il rapper colto che ha il Toro nel cuore

 

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Nome d’arte: Willie Peyote
Nome e Cognome: Guglielmo Bruno
Data di nascita: 28 agosto 1985
Età: 35 anni
Luogo di nascita: Torino
Professione: Rapper e cantautore
Altezza: 190 cm
Peso: 81 kg
Titolo di studio: Laurea in Scienze Politiche
Tatuaggi: nessuno visibile
Profili social: instagram , Twitter , Facebook

Padre torinese, di una delle zone più popolose e fertili come Barriera di Milano, e mamma biellese, Gugliemo Bruino prima ancora di diventare Willie Peyote è cresciuto nella prima cintura del capoluogo.

Ma soprattuto ha mangiato pane e musica fin da bambino seguendo il padre, musicista pure lui Laureato in Scienze Politiche, nei suoi testi emerge spesso l’impegno sociale per il rispetto dei diritti civili e la religione. E ha deciso do fare seriamente e permanentemente questo mestiere sette anni fa, dopo aver vinto un concorso per autori, ‘Genova x Voi’. Lavorava in un call center, ha svoltato dedicandosi solo alla musica e in particolare al rap anhce se aveva cominciato come bassista punk.

Così è nato anche il suo nome d’arte: Willie come diminutivo di William, l’equivalete inglese di Guglielmo. E poi l’ispirazione di Willy il Coyote (Wile E. Coyote), il personaggio dei cartoni animati che insegue sempre vanamente Beep Beep. Lui però l’ha cambiato in Peyote ricordando la  pianta dagli effetti allucinogeni ben conosciuta in America Latina.

Willie Peyote la carriera fino al Festival di Sanremo

 

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Accanto alla sua carriera solista, vanta diverse collaborazioni importanti con artisti come Jovanotti, i Subsonica, Morgan e Lodo Guenzi de ‘Lo Stato Sociale‘. Ma se la passione per la musica è fortissima, lo è altrettanto quella per il calcio e in particolare per il Toro: uno dei suoi brani più famosi è dedicato a Kamil Glok, l’ex capitano della squadra granata.  ‘Mai dire mai’ (La locura) in gara, ma anche un duetto emozionante con Samuele Bersani: ecco Willie Peyote a Sanremo 2021

Oltre a proporre in gara il suo brano inedito ‘Mai dire mai’ (La locura), Willie Peyote nella serata delle cover interpreterà ‘Giudizi Universali’ di Samuele Bersani. E chi poteva scegliere, se non lo stesso cantautore romagnolo per farsi accompagnare?

Mai Dire Mai (La Locura)

 

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Questa è l’Italia del futuro, un paese di musichette mentre fuori c’è la morte
Ora che sanno che questo è il trend tutti ‘sti rapper c’hanno la band
Anche quando parlano l’autotune, tutti in costume come gli X-men
Gridi allo scandalo, sembrano Marilyn Manson nel 2020
Nuovi punk vecchi adolescenti, tingo i capelli e sto al passo coi tempi

C’è il coatto che parla alla pancia ma l’intellettuale è più snob
In base al tuo pubblico scegliti un bel personaggio, l’Italia è una grande sit-com
Sta roba che cinque anni fa era già vecchia ora sembra avanguardia e la chiamano It-pop
Le major ti fanno un contratto se azzecchi il balletto e fai boom su Tik-tok

Siamo giovani affamati, siamo schiavi dell’hype
Non si vendono più i dischi tanto c’è Spotify
Riapriamo gli stadi ma non teatri né live
Magari faccio due palleggi, mai dire mai

Siamo giovani affermati, siamo schiavi dell’hype
Non ti servono i programmi se il consenso ce l’hai
Riapriamo gli stadi ma non teatri né live

Magari faccio due palleggi, mai dire mai
Mai dire mai, mai dire mai
Mai dire mai dire mai dire mai dire mai

Ora che sanno che questo è il trend tutti che vendono il culo a un brand
Tutti ‘sti bomber non fanno goal ma tanto ora conta se fanno il cash
Pompano il trash in nome del LOL e poi vi stupite degli Exit poll?

Vince la merda se a forza di ridere riesce a sembrare credibile
Cosa ci vuole a decidere “tutta ‘sta roba c’ha rotto i cogli**i?”
Questi piazzisti, impostori e cialtroni a me fanno schifo ‘sti cazzi i milioni
“le brutte intenzioni…” che succede? Mi sono sbagliato

Non ho capito in che modo twerkare vuol dire lottare contro il patriarcato
Siamo giovani affamati, siamo schiavi dell’hype
Non si vendono più i dischi tanto c’è Spotify
Riapriamo gli stadi ma non teatri né live
Magari faccio due palleggi, mai dire mai

Siamo giovani affermati, siamo schiavi dell’hype
Non ti servono i programmi se il consenso ce l’hai
Riapriamo gli stadi ma non teatri né live

Magari faccio due palleggi, mai dire mai
(Mai dire mai) non so se mi piego non so se mi spezzo
(Mai dire mai) non so se mi spiego, dipende dal prezzo
(Mai dire mai) lo chiami futuro ma è solo progresso

(Mai dire mai) sembra il Medioevo più smart e più fashion
(Mai dire mai) se è vero che il fine giustifica il mezzo
(Mai dire mai) non dico il buongusto ma almeno il buonsenso
(Mai dire mai) ho visto di meglio, ho fatto di peggio
(Mai dire mai) ecco, tu dì un’altra palla se riesco palleggio

Siamo giovani affamati, siamo schiavi dell’hype
Non si vendono più i dischi tanto c’è Spotify
Riapriamo gli stadi ma non teatri né live
Magari faccio due palleggi, mai dire mai

 

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Siamo giovani affermati, siamo schiavi dell’hype
Non ti servono i programmi se il consenso ce l’hai
Riapriamo gli stadi ma non teatri né live
Magari faccio due palleggi, mai dire mai