Come gestire un bambino che risponde male: consigli per i genitori

Se vi interessa capire come gestire un bambino che risponde male ecco alcuni consigli utili per i genitori. 

bambini rispondono male
Foto da Canva

Quante volte vi sarà capitato che vostro figlio vi abbia risposto male senza aspettarvelo? Ma perché questo accade? Ci dobbiamo allarmare e pensare che quello che dicono in malo modo lo pensano davvero?

A questa e tante altre domande cerchiamo di offrire una risposta basandoci anche sui consigli forniti dallo psicologo e psicoterapeuta Luca Astori nel suo blog. 

Come fare a gestire un bambino che risponde male? Ecco alcuni validi suggerimenti per i genitori. 

Ecco come gestire il bambino che risponde male

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Può capitare dappertutto, a casa, al supermercato, al parco e così via. Senza motivo, almeno per noi apparente, si può verificare la spiacevole situazione che il bambino ci risponda male.

Questo può generare un senso di frustrazione nel genitore che spesso può trovarsi anche spiazzato nel riuscire a gestire la situazione al meglio.

“Mamma sei cattiva”, “Papà ti odio” e via dicendo. Sono frasi che i bambini possono pronunciare e che ci fanno subito scattare dentro un campanellino di allarme, oltre che spiazzarci e farci sentire come impotenti.

Come comportarsi allora di fronte a questi spiacevoli episodi?

1) Non prendiamoli alla lettera. Presi dalla rabbia del momento i bambini, del resto come noi adulti, possono pronunciare cose che in verità non pensano. Scopri anche come aiutare i bambini a gestire le emozioni. 

2) Prendiamoli sul serio. Dietro a una frase del genere si nasconde sempre un disagio del bambino. Un sentimento di rabbia, di frustrazione, un’emozione che cercano di comunicarci ma non sanno come fare.

Evitiamo perciò di mostrare chiusura o offenderci perché in questo modo non faremo che peggiorare la situazione. Evitiamo anche le critiche o le sgridate eccessive, del resto provare emozioni è legittimo. I bambini devono solo imparare ad esprimerle.

3) Accogliamo le emozioni negative. Anche se può risultarci difficile, specie dopo aver subito un trattamento poco piacevole, cerchiamo di comprendere le loro emozioni e quello che tentano di comunicarci. Quindi cerchiamo di reagire in maniera tranquilla e rassicurante. Questo darà modo al bambino di sentirsi contenuto e compreso, nonché accettato anche quando si comporta male. Aiutiamolo infine ad esprimere le sue emozioni in modo accettabile. A tal proposito possiamo proporre al bambino il cestino della rabbia.

bambino arricchire linguaggio
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Infine, ricordiamo sempre che siamo noi gli adulti e le guide per i nostri bambini, quindi il nostro compito è aiutarli ad uscire in maniera positiva da queste situazioni e a crescere nel miglior modo possibile. 

(Fonte: http://www.lucaastori.it/)