Prove Invalsi 2021: il nuovo calendario e tutte le classi coinvolte

Nonostante le difficoltà per le lezioni in presenza in questo 2021, le Prove Invalsi sono state confermate dal Ministero: ecco le date

Nonostante la prima parte dell’anno scolastico sia stata difficoltosa e per molti studenti anche continuamente in Dad, la Didattica a Distanza, torneranno anche quest’anno le Prove Invalsi.

Nelle ultime ore il calendario è stato modificato adattandolo alle esigenze del ciclo scolastico attuale e per adattarlo alle date dei ragazzi che affronteranno gli esami di Terza media e la Maturità nel 2021.

Rispetto al recente passato non cambia nulla sulle classi che saranno interessate dalla prova: seconde e quinte della Scuola primaria, terze delle Scuole medie, seconde e quinte delle Scuole superiori.

Tutti dovranno affrontare i test di Italiano, Matematica mentre la prova di Inglese non è prevista per il secondo anno delle elementari e per il secondo anno delle scuole superiori.

E ancora, le prove Invalsi anche nel 2021 saranno al computer, ad eccezione delle elementari nelle quali è prevista la tradizionale modalità in carta e penna.

E allora vediamo il calendario delle prove Invalsi 2021

2 marzo all’11 marzo le classi quinte campione della secondaria di secondo grado
1° al 30 aprile le classi quinte non campione della secondaria di secondo grado
10 al 28 maggio le classi seconde non campione della secondaria di secondo grado

11 al 13 e il14 maggio le classi seconde campione delle superiori
8-9-12-13 aprile le classi terze campione delle scuole medie
7 al 31 maggio le classi terze non campione delle scuole medie

5 maggio svolgono Inglese per le classi quinte delle elementari
6 maggio svolgono Italiano per le classi seconde e quinte delle elementari
12 maggio svolgono Matematica per le classi seconde e quinte delle elementari.

Cosa sono le Prove Invalsi e a cosa servono? Ecco le risposte

Per chi non le conoscesse, cosa sono le Prove Invalsi e a cosa servono? Sono test in programma da alcuni anni, uguali per tutti e nati con lo scopo di valutare il loro livello di apprendimento.

Ogni anno vengono elaborate dall’Istituto Nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione (da cui il nome INVALSI), ente di ricerca di diritto pubblico che dipende dal Ministero dell’Istruzione.

L’obiettivo dei test Invalsi è ottenere un quadro statistico per determinare il grado di apprendimento degli studenti italiani. Ecco perché i test sono uguali per tutti, per fare un confronto tra le varie scuole e i metodi di insegnamento. Non un esame, perché le schede rimarranno anonime, ma un modo per far esprimere agli studenti anche quelli più piccoli, il loro grado di preparazione di fronte ad un testa diverso da un esame di stato.


Sono stati scelti Italiano, Matematica e Inglese (non per tutti come abbiamo visto) proprio perché sono materia significative e rappresentative del grado di preparazione generale e da ora in poi quikndi gli insegnanti dovranno preparare i ragazzi anche per questo.

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