Nebbia in Italia: cos’è successo ieri notte? Il reportage fotografico dal web

Nelle ore della scorsa notte sull’Italia è calata una spessa coltre di nebbia, che ha colpito principalmente le città costiere: perché si è verificato questo fenomeno? Tutte le foto.

Nel corso della notte tra il 24 e il 25 Febbraio 2021 si è verificato un fenomeno meteorologico molto raro: una nebbia fittissima si è impossessata di tratti di costa e di territori pianeggianti che si estendono nei pressi del mare.

Si tratta di un fenomeno così unico e particolare da meritare un nome specifico: Caligo. Ecco quali sono le sue cause dirette e perché si è manifestato proprio nelle scorse ore nelle principali città di mare della nostra penisola.

La nebbia che viene del mare: l’Italia come non l’abbiamo mai vista

Nebbia italia genova
Autore: Michela Canalis (https://www.instagram.com/p/CLtT6UxDKKn/)

Gli italiani sono abituati ad associare il fenomeno della nebbia alle regioni del Nord Italia e in particolare della Pianura Padana. Qui, a causa della conformazione del terreno e delle temperature, si accumulano grandi quantità di umidità che non vengono spazzate via dal vento e che non riescono ad evaporare per l’azione del sole.

Risulta molto più raro vedere nebbia lungo le coste italiane, e di certo le città di mare non sono abituate ad essere “invase” da una spessa foschia che si fa strada dal mare verso la terra.

Questo fenomeno ha colto di sorpresa moltissimi italiani, che nelle scorse ore si sono precipitati a fotografare uno scenario imprevisto quanto stupefacente.

Ma come e perché si forma la Nebbia di Mare, detta anche Caligo? 

Questo fenomeno meteorologico si genera in un periodo particolare dell’anno, cioè a partire dal principio della Primavera, tra Febbraio e Giugno.

In quest’epoca dell’anno la superficie del mare è estremamente fredda, poiché per tutto l’inverno non ha ricevuto sole sufficiente a scaldarla ed è stata sferzata dai venti.

Quando in primavera cominciano a soffiare venti caldi dal Sud del Mediterraneo e naturalmente dall’Africa, masse di aria calda sfiorano la superficie gelida del mare.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Mattia Dudù Mazza (@mazza.mattia)

La conseguenza diretta è che l’acqua marina comincia ad evaporare, passando rapidamente dallo stato liquido a quello gassoso. In pratica, si formano nuvole a bassissima quota.

Questa nebbia viene spinta verso terra dalla brezza di mare che ogni mattina soffia dal mare verso la terraferma a causa della differenza di temperatura tra le due aree. Si tratta di un fenomeno che si studia dai bambini, alle scuole elementari.

brezza di terra
(ecoage.it)

È questa la spiegazione scientifica del caligo che nelle ore di questa mattina ha cominciato a diffondersi in moltissime città costiere, soprattutto quelle della costa Tirrenica come Genova, Livorno, Napoli.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Laura Belforte (@laurabelforte)

In determinati casi, la nebbia ha provocato diversi disagi alla popolazione, anche se in maniera indiretta. Nelle città dotate di grandi porti commerciali le grandi navi cargo sono rimaste bloccate fuori dal porto, impossibilitate a completare le manovre necessarie ad attraccare.

Costrette a rimanere al largo e ad attendere che la nebbia si alzasse, le grandi navi sono costrette a segnalare la propria posizione con segnali acustici codificati, che vengono ripetuti a intervalli di pochi minuti l’uno dall’altro.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da ℂ⚓ (@mikina76)

Dal momento che la nebbia di mare sull’Italia è durata praticamente tutta la notte, i cittadini genovesi e napoletani sono stati tenuti svegli a lungo dai segnali antinebbia di due navi che non riuscivano ad avere accesso al porto. A causa del silenzio notturno i segnali potevano essere uditi anche a grande distanza dal mare, addirittura dai quartieri collinari delle due città. Di certo è stata una notte da ricordare!