Milano Moda Donna: programma digitale, novità e ripresa della moda italiana

Ieri, 23 febbraio, è iniziata la settimana della moda di Milano. Non si tratta della prima FW digitale in Italia ma di certo nessuno pensava che lo stop agli eventi dal vivo sarebbe durato tanto a lungo. L’ambiente ringrazia ma l’economia piange in quella che è la crisi di settore peggiore dal secondo dopoguerra. Vediamo il calendario delle sfilate e le proposte più chic.

Alberta Ferretti ha presentato il nuovo minimalismo. Fonte: Instagram.

Mentre hanno già avuto luogo sia la presentazione della nuova collezione di Alberta Ferretti sia, un’ora dopo, quella autunno/inverno 2021-22 di Fendi, la prima disegnata da Kim Jones, si confermano come le novità più attese quelle delle prossime giornate. Ci saranno infatti Max Mara, Genny, Prada, Moschino ed Emporio Armani giovedì, Marni, Etro e Tod’s venerdì, Sportmax, Ermanno Scervino e Giorgio Armani sono invece previsti per sabato 27 febbraio. Domenica l’attenzione sarà tutta per Emilio Pucci e la grintosissima Elisabetta Franchi ma i marchi in programma sono molti di più (il pdf è disponibile sul sito  cameramoda.it). Il tutto si concluderà lunedì 1 marzo alle 14.00 con il live di Valentino che ha scelto come location un luogo simbolo del capoluogo lombardo, il Piccolo Teatro, il primo Stabile pubblico italiano (fondato il 14 maggio del 1947). Nella stessa giornata, ma alle 16.00, il digital di Dolce & Gabbana.

La novità più interessante riguarda Alessandro Dell’Acqua X Elena Mirò

Missoni punta su confort e femminilità. Fonte: Instagram.

La capsule collection dello stilista napoletano fondatore del brand N. 21 Alessandro Dell’Acqua è fissata per sabato alle 11.30. Si tratta di una collaborazione esclusiva con il marchio Elena Mirò che si distinguerà, come raccontato da lui stesso a Vogue Italia, per “femminilità e seduzione, alla base della mia personale interpretazione”. L’idea è quella di far nascere qualcosa di “unico e straordinario”.

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Chiara Boni è la stilista del marchio La Petite Robe. Fonte: Instagram.

Come riportato da Laura Galbiati su “Fashion Network”, Chiara Boni con La Petite Robe è stato il primo brand di moda donna al mondo ad aver ottenuto (nel 2019) la certificazione Pef ovvero Product Environmental Footprint per il basso impatto ambientale del suo lavoro. Usa per la maggior parte dei suoi capi, tessuti sensitive fabrics. Sempre oggi, Chiara Boni, il cui store milanese si trova in via Sant’Andrea 8, ha presentato la collezione per il tempo libero attraverso un video – interamente girato in casa sua – curato dal noto fashion editor e stylist Simone Guidarelli. Anche alle più restie nell’indossare tute e simili fuori dalla palestra verrà voglia di concedersi un cambio d’abitudine attraverso le sue creazioni raffinate.

Numero 21 collection f/w 2021-22. Fonte: Instagram.

La qualità italiana è sempre protagonista ed il direttore della Camera della Moda Carlo Capasa lo sa bene. Ha preparato un position paper da presentare al Governo affinché il settore del fashion possa recuperare il 26% di perdite del fatturato subìte a causa della pandemia.

Silvia Zanchi

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