Covid, un anno di pandemia e sacrifici. Lo sfogo di Rita Dalla Chiesa

Covid-19, un anno di pandemia e non è ancora finita. Sacrifici enormi per tutti. Lo sfogo di Rita Dalla Chiesa. Ecco cosa ha detto la giornalista

Rita Dalla Chiesa
(Instagram @rita_dalla_chiesa_official)

Covid, un anno di pandemia. E’ tempo di bilanci. La ‘nuova normalità’, fatta di divieti e restrizioni ancora in vigore, è sospesa tra incertezze per il futuro e desiderio di ripartenza. Il Paese è profondamente cambiato. In questi lunghi mesi i ritmi di vita sono stati sconvolti. Si passa molto tempo a casa, a volte anche in solitudine per la mancanza di affetti con i quali condividere la quotidianità.

Che dire poi del mondo del lavoro? Non è più lo stesso. La crisi occupazionale è profonda e a pagare un prezzo altissimo sono le donne. Sono cambiate le abitudini d’acquisto e, con esse, anche l’offerta. Spopola l’e-commerce, che azzera però il rapporto diretto, fiduciario, tra cliente e negoziante. Gli esercizi di vicinato annaspano, resistono, per non soccombere definitivamente.

Anche il mondo dello spettacolo e della Tv è stato travolto dalla pandemia. Rigidi protocolli sanitari regolano l’accesso agli studi televisivi. Lo sa bene anche Rita Dalla Chiesa. La giornalista fa un bilancio e parla delle paure condivise da ognuno di noi.

Rita Dalla Chiesa: “Quante paure nei primi mesi Covid”

Rita Dalla Chiesa
(Instagram @rita_dalla_chiesa_official)

Rita Dalla Chiesa, giornalista, scrittrice, conduttrice televisiva e radiofonica, parla del suo ritorno negli studi televisivi Rai, dopo disagi e difficoltà dovuti al Covid e che accomunano tutti noi.

“Torno a trovare Marco Liorni a ItaliaSì!. Quanti ricordi – ha scritto la Dalla Chiesa su Instagram – di quei primi mesi di Covid. Non capivamo cosa stesse succedendo, l’Italia nella paura, i virologi, le canzoni sui balconi, la solidarietà, i camici bianchi, la sofferenza, lo spirito di squadra malgrado l’ansia, e i dubbi stampati dentro di noi“.

La giornalista condensa nel suo post un turbine di emozioni nel quale, chiunque legge, si immedesima, inevitabilmente. Rita Dalla Chiesa poi si chiede: Quando finirà tutto questo? È passato un anno. Oggi torno in quello studio, ma i dubbi sono gli stessi di allora. Quando finirà tutto questo?”.

C’è voglia di normalità, di quella che vivevamo prima del Covid. Le restrizioni sono raccomandate dagli esperti, per contenere la diffusione dei contagi. Si guarda al complesso delle limitazioni, alla loro provvisorietà, con la speranza di un possibile allentamento.

Covid
(Getty Images)

Il 5 marzo scadrà il decreto legge in vigore. Il governo Draghi è già al lavoro per la definizione delle nuove misure.