Bambini con Sindrome di Asperger, come riconoscerla e come comportarsi

La Sindrome di Asperger può manifestarsi anche in età precoce, ma geniori e insegnanti non devono viverla come una malattia

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I primi studi su questa malattia sono del pediatra da cui ha poi preso il nome, negli anni ’40. Ma la sindrome di Aspeger in realtà è conosciuta a fondo sono dagli anni Novanta quando è stata codificata ed è cominciata la fase due, quella delle cure., Ma come ci dobbiamo comportare cn un bambini che soffre di Asperger?
Il primo passo è quello di notare i sintomi per capire se effettivamente si tratta di Asperger. Ci sono dei particolari che possiamo notare anche quando sono piccoli. Le persone con questo disturbo hanno difficoltà a muoversi negli spazi e per questo vanno ad incocciare contro gli oggetti senza farlo apposta. In più si muovono in maniera meccanica, come se fossero dei robot, con una postura sempre rigida.

Ma è soprattutto nella parola che l’Asperger si manifesta in maniera chiara. Chi ne soffre, di solito possiede un vocabolario molto più ampio delle altre persone, sa benissimo cosa significa ogni parola che dice. Ma proprio per questo tendono ad essere logorroici, a sotterrare di parole chi hanno di fronte e non hanno una misura. Insomma, è difficile interromperli o che capiscano quando devono smettere di parlare lasciando spazio agli altri.
Al contrario, trovano difficoltà con la comunicazione verbale, non riescono a riconoscere le espressioni facciali e non interpretano i i messaggi che prevedono anche la gestualità. Inoltre odiano imprevisti e cambiamenti improvvisi.
Tutto nella loro vita deve essere organizzato alla perfezione, rientrare nelle loro abitudini quotidiane. E tra queste ci sono anche interessi speciali, che a qualcuno potrebbero sembrare solo hobby ma che per loro sono una ragione di vita. Sui concentrano su quelli e il resto del mondo non esiste.

Sindrome di Asperger nei bambini, come comportarsi

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Come comportarsi quindi con una persona che soffre della Sindrome di Asperger, a cominciare dai bambini? Partiamo dall’idea che non sono malati, ma hanno solo un modo di comportarsi differente rispetto al tradizionale. Certo, tocca loro adeguarsi al resto del mondo ma come genitori o insegnanti possiamo favorire l’inserimento.

Un bambini con Asperger deve essere conscio della sua diversità ma non deve viverla come un peso. Quindi uno degli errori da non commettere è quello di fargliene una colpa, oppure al contrario trattarlo come un malato. Basta saper vivere serenamente la sua differenza e rendere anche lui consapevole delle doti che può sfruttare.
Allo stesso modo cerchiamo di evitare quelle situazioni in cui potrebbe sentirsi a disagio. Non costringetelo ad andare alle feste degli amichetti, a socializzare per forza quando lo portate al parco oppure in giro, non portatelo in posti troppo affollati come ad esempio i centri commerciali.


Un bambino con Asperger è abituato ad organizzare la sua giornata e i suoi impegni. Quindi non dategli altri compiti rispetto a quelli che ha già. Se pensate che sia in gradi di praticare uno sport, provate ma senza stress. E mantenete le varie attività separate tra di loro, in modo che affronti una difficoltà alla volta.