Vaccini Covid. Filomena Gallo: “Priorità per disabili e caregiver”

Vaccini Covid: è corsa alle dosi. Ma c’è l’appello di Filomena Gallo, Segretario Nazionale dell’Associazione Coscioni.  L’avvocatessa chiede: “Priorità per disabili e caregiver”

Vaccini Covid
(Getty Images)

E’ un termine anglosassone, entrato a far parte del linguaggio comune anche in Italia. E’ detto caregiver ‘chi si prende cura’ di una persona cara, magari anziana o affetta da gravi forme di disabilità. Il caregiver, spesso, è una sorta di factotum. Accudisce il proprio caro, occupandosi anche della gestione della casa, dalla spesa da fare alle bollette da pagare, fino ad arrivare ad altre commissioni esterne.

Con il Covid, però, sono tempi duri per i caregiver. Paura del contagio, divieti e restrizioni ancora in vigore sono solo alcune delle variabili che rendono tutto più complicato. In Italia la campagna vaccinale prosegue. Da pochi giorni è partita anche la vaccinazione degli over 80 con prenotazione online. Il ritmo è buono, ma bisogna fare uno scatto in avanti. Lo sa bene anche il premier Mario Draghi, che ha promesso una significativa accelerazione.

Per i vaccini Covid, si apre anche il tema dei soggetti da immunizzare con priorità. Ne è convita Filomena Gallo che, per disabili e caregiver, chiede una ‘corsia preferenziale’. L’avvocatessa rivolge un appello al governo. Di seguito tutti i dettagli.

Vaccini Covid, Gallo: “Prima a disabili e caregiver”

Filomena Gallo
(Facebook @gallofilomena · Personaggio politico)

Filomena Gallo, Segretario Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, chiede che i caregiver vengano considerati come categoria prioritaria a cui somministrare il vaccino contro il Covid.

I caregiver sono una figura prevista per legge per garantire un’assistenza a chi è affetto da disabilità o patologie gravi. Cosa ne sarebbe delle esigenze di queste persone, se un caregiver si ammalasse?”. Questa è la riflessione dell’avvocatessa, che lancia un vero e proprio appello. Infatti, una delle conseguenze dell’emergenza sanitaria, è l’aggravarsi di situazioni già di per sé complicate, come quella di chi vive una grave disabilità e dipende dall’assistenza di familiari o di un caregiver.

Per Gallo il diritto alla vaccinazione, al pari di quello per l’accesso alle cure, deve essere garantito a tutti, con equità. Un’attenzione particolare deve essere rivolta ai più svantaggiati. L’associazione Luca Coscioni, già settimane addietro, aveva chiesto a Roberto Speranza di dare priorità per la vaccinazione a coloro che vivono una disabilità grave e a chi si prende cura di loro.

La richiesta è stata accolta. Nell’ultimo aggiornamento del piano vaccinale il Ministero della Salute ha incluso le persone con disabilità in condizioni di particolare fragilità. A loro verrà riconosciuto, finalmente, l’accesso prioritario alla vaccinazione anti-Covid. La stessa richiesta è stata fatta anche per i caregiver, senza i quali la vita di molte persone sarebbe ancora più dura.

Ora, però, bisogna passare dalla parole ai fatti. L’associazione ha avanzato una proposta per velocizzare l’iter. Basterebbe consentire ai caregiver di vaccinarsi contestualmente, quando accompagneranno le persone con disabilità all’appuntamento per la somministrazione. Il governo Draghi potrebbe magari raccogliere il suggerimento, chissà.

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(Getty Images)

L’Associazione Luca Coscioni, come sempre, combatte battaglie di civiltà. Un impegno costante che, ancor di più con la pandemia, non conosce soste.