Mario Draghi al Senato per la fiducia: il discorso del Premier

Mario Draghi arriva a Palazzo Madama per ottenere la fiducia al Senato, domani sarà la volta della Camera, il discorso del Premier incaricato tocca diversi punti che alimenterà nel corso del proprio mandato.

Mario Draghi discorso al Senato (Getty Images)
Draghi discorso al Senato (Getty Images)

L’ex Presidente della BCE comincia il proprio percorso da Premier incaricato: incassare la fiducia di Camera e Senato il primo passo, per poi passare a operare nel dettaglio. “Governo di alto profilo”, ha chiesto Mattarella, e si capisce già dal discorso iniziale che sarà un Esecutivo diverso. Stilemi e canoni differenti per portare credibilità, unità e soprattutto serenità cercando di uscire dalla pandemia. Questo è l’obiettivo primario: alimentare quel raccordo politico che unisca esigenze e necessità fra lavoro, economia e politica. Per farlo è necessaria un’unità d’intenti. Draghi, nel suo discorso durato 51 minuti, fa appello proprio al buon senso dei partiti. L’ex Presidente della BCE, ora Presidente del Consiglio, cambia il modo di comunicare senza perdere di vista alcuni paletti fondamentali.

Niente social, di nessun genere, questo approccio fuori dal tempo evita (o almeno cerca di farlo) fughe di notizie: nessun commento a sproposito, in anticipo, per creare divisioni, incomprensioni o criticità. Si parla a tempo debito e Draghi lo fa in maniera solenne, chiara, austera: ringrazia, innanzitutto, l’ex Premier Giuseppe Conte. “Si è trovato a gestire una delle situazioni più difficili della storia del nostro Paese”, ha detto raccogliendo l’applauso di tutta l’Aula del Senato. È tempo di voltare pagina, sottintende senza cinismo ma con premura, e serve farlo in fretta perché “Questo è il terzo Governo della Legislatura. Impossibile pensare che possa far bene senza il pieno sostegno di questo Parlamento”.

Mario Draghi al Senato: “Unità, determinazione e amore per l’Italia”

Mario Draghi, il Premier incaricato parla in Aula al Senato (Getty Images)
Mario Draghi, il Premier incaricato parla in Aula al Senato (Getty Images)

È finito il tempo delle divisioni, dunque: messaggio velato alle opposizioni e anche a qualche partito di maggioranza che ha già iniziato a mostrare frizioni. Serve compattezza, parla di mercati Mario Draghi, e di economia. Aspetti a lui più che familiari che devono – ha precisato – diventare consuetudine anche per la cittadinanza. Rimettere al centro i bisogni di tutti, anche con misure significative: “Il vibrante desiderio di rinascere ci deve guidare indistintamente, l’entusiasmo dei giovani a cui dobbiamo lasciare un Paese all’altezza dei loro sogni. Essere uniti non è un’opzione, ma un dovere che deriva dall’amore per l’Italia, ha concluso Mario Draghi.

Il Governo è subito chiamato a risolvere uno snodo importante: le aperture e chiusure delle attività legate alla recrudescenza della pandemia da COVID-19. Una volta incassata la fiducia, che dovrebbe arrivare senza problemi, sarà possibile entrare nel merito delle azioni per capire se i propositi diverranno fatti. C’è bisogno di concretezza, ma spesso tra il dire e il fare passa un tempo troppo lungo e inammissibile per i giorni che stiamo vivendo.