Borragine: cos’è e quali sono le sue proprietà

Tutto quello che c’è da sapere sulla borragine, una pianta molto conosciuta e ricca di numerose proprietà benefiche.

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La borragine è una pianta officinale molto conosciuta sia dalla medicina popolare che da quella convenzionale. Impacchi, infusi, e distillati da sempre vengono utilizzati per le loro proprietà benefiche.
Ma la borragine è anche una pianta che è possibile mangiare ed ha un suo distinto gusto e collocazione nella cucina italiana e non solo. Scoprite con noi quello che c’è da sapere su questa benefica e versatile pianta.

Borragine: proprietà in cucina e controindicazioni

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La borragine (Borago officinalis L.) della famiglia delle Boraginacee è una pianta erbacea che cresce anche spontanea. Ha bellissimi fiori blu a 5 petali che mutano in frutti contenenti dei piccoli semi. I fiori della borragine, in oltre sono ricchi di nettare e molto ricercati dalle api, il miele di borragine è di ottima qualità.
La borragine è originaria del Mediterraneo, ma è stata esportata per la coltivazione in molti paesi di Asia e America.
Pare che il suo nome derivi dal latino “borra” a causa della peluria di cui sono coperte le foglie e che ricorda un ruvido tessuto di lana. Altre fonti lo associano all’arabo “abu araq”, ossia “padre del sudore”, che venne poi tradotto nel latino medievale in “borrago”, presumibilmente a causa delle proprietà sudorifere della pianta.

Utilizzata sin dall’antichità per curare tosse ed abbassare la febbre, la borragine pare fosse riconosciuta come energizzante e rivitalizzante.
Dai semi della borragine si ottiene un olio con elevate quantità di acido linoleico, che grazie alle proprietà anti infiammatorie cura i problemi della pelle come eczemi, infezioni ed irritazioni. La borragine ha diverse proprietà benefiche, vediamole insieme:

  • Emolliente
  • Diuretica
  • Rilassante
  • Rinvigorente
  • Energizzante
  • Rinfrescante
  • Ipocalorica
  • Cardiotonica
  • Depurativa
  • Antinfiammatoria
  • Antispastica
  • Antireumatica
  • Antistress

Inoltre la borragine regola la funzione ormonale ed aiuta ad incrementare la produzione di latte materno. È ricca di acidi grassi come Omega 6 che aiutano e supportano l’organismo, aiutano il sistema cardiovascolare e mantengono belle e forti sia le unghie che la pelle. Come già citato sopra, la borragine ha facoltà di regolare le funzioni termiche del corpo aiutando la sudorazione. Ha inoltre la facoltà di regolarizzare la funzione delle ghiandole surrenali .
La borragine in passato era associata alla forza, al coraggio ed all’euforia, per questo per i Romani il vino ala borragine allontanava i brutti pensieri e dava coraggio in battaglia.

Calorie e valori nutrizionali della borragine

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Questi i valori medi per una quantità di 100 g. di Borraggine:

  • Calorie: 21
  • Acqua: 93 g
  • Proteine: 2 g
  • Carboidrati: 3 g
  • Zuccheri: g
  • Grassi: 1 g
  • Vitamina C: 35 mg
  • Vitamina A: 4200 IU
  • Calcio: 93 mg
  • Potassio: 470 mg
  • Ferro: 3,5 mg
  • Fibra: 0 g
  • Sodio: 80 mg

Ovviamente questi valori non vanno intesi come assoluti. In base alla varietà scelta, infatti, alcuni valori potrebbero essere un po’ diversi. Questa è comunque una media piuttosto attendibile che da l’idea delle tante proprietà di questa pianta.

Controindicazioni della borragine
E’ sconsigliato assumere grandi quantità di borragine a causa di alcuni composti della pianta che possono causare, se assunti in quantità elevate, problemi al fegato. In ogni caso consigliamo sempre di rivolgersi al proprio medico curante per ogni eventuale problema o dubbio in merito.

Come assumere la Borragine

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Il gusto della borragine è simile a quello del cetriolo, per cui comunque leggermente amaro ma fresco. Nella tradizione, le foglie piccole e giovani della borragine vengono impiegate in cucina per preparare minestre, zuppe, ripieni per pasta, ma anche per fare dolci come torte o frittelle, o semplicemente fritte con la pastella.
È possibile anche usare le foglie e talvolta i fiori freschi nelle insalate. Le foglie fresche sono ottime per aromatizzare infusi come the freddi o caldi, o tisane, mentre i fiori, congelati in cubetti di ghiaccio sono ottimi per decorare bibite o bevande alcoliche, oppure semplicemente freschi come guarnizione a torte o dolci in genere.

Le foglie si possono anche consumare cotte, soprattutto quelle più grosse. Si utilizzano come della normale verdura cotta, quindi sia come contorno, unito alle patate o ad altre radici, o per preparare torte salate o panificati.