Errori di Contouring: sai quali sono quelli che tutte commettono?

Si commettono ancora errori di contouring? Per quanto possa sembrare incredibile, sì. Quali sono gli errori più comuni e come si fa ad essere certe di realizzare un contouring a regola d’arte?

errori contouring
(Canva)

La tecnica del contouring ha ottenuto una fama gigantesca negli ultimi anni, grazie a star di tutto il mondo (e di tutti i sessi) che hanno cominciato ad adottarlo facendolo diventare talvolta un vero e proprio marchio di fabbrica.

Non è possibile, infatti, pensare alla parola contouring senza farsi venire in mente i perfetti chiaroscuri con cui i make up artist scolpiscono il volto di Kim Kardashian, ma quando si tenta di portare una tecnica così sofisticata nella vita di tutti i giorni si riesce davvero a ottenere gli stessi risultati?

Naturalmente la risposta è no, ma di certo si possono raggiungere obiettivi apprezzabili. La prima cosa da fare, quindi, è mettersi al riparo dagli errori più gravi. Ecco quali sono e come evitarli.

Cara, ti sei truccata al buio?

errori contouring colori
Instagram

Uno degli errori di contouring più diffusi in assoluto è quello di utilizzare colori sbagliati per il proprio incarnato.

In linea generale si dovrebbe utilizzare solo un colore di un tono più scuro per delineare le zone d’ombra e, ovviamente, un colore di un tono più chiaro per sottolineare i punti dove ci interessa creare zone di luce.

Se i due colori si dovessero distanziare troppo dal colore della pelle, finiranno per essere troppo diversi tra loro, facendo letteralmente “a botte” sul viso della malcapitata.

Non bisogna dimenticare, infatti, che due colori troppo diversi non si sfumano bene l’uno nell’altro e, pertanto, non possono dar luogo a un risultato omogeneo e piacevole alla vista.

Il re di tutti gli errori di contouring: non sfumare

errori contouring non sfumare
(Pinterest)

L’errore più comune, dopo quello di non aver azzeccato i colori giusti, è quello di non sfumare correttamente i colori l’uno nell’altro.

Si tratta di un’ operazione che potrebbe prendere tempo e che andrà realizzata con estrema cura per i dettagli, tuttavia è assolutamente necessario che sia eseguita correttamente per evitare l’effetto a fasce che non scolpisce il volto ma lo trasforma in un mascherone.

Per sfumare il contour si utilizza di solito una spugnetta da blending, che può essere utilizzata asciutta o bagnata, a seconda del risultato che si intende ottenere. Con la spugnetta bagnata si otterrà un risultato più naturale e meno coprente, mentre invece la spugnetta asciutta assicurerà un trucco più compatto e resistente, perfetto se il contouring ha anche lo scopo di coprire qualche imperfezione della pelle.

Colori opachi o colori lucidi? Lo scivolone è dietro l’angolo

Errori contouring lucido
(Pinterest)

Il make up lucido dona al viso un aspetto fresco, giovane e pieno di vita, a patto di essere davvero giovani, fresche e piene di vita! Il make up lucido o shimmer però è una letale arma a doppio taglio.

Sulle pelli compatte e sane, tipiche delle persone giovani, è in grado di creare luminose pennellate di luce che donano al viso un aspetto naturale e fresco. Sulle pelli mature o dai pori leggermente dilatati, il make up lucido non fa altro che evidenziare le imperfezioni o le piccole rughe della pelle, nonché i pori dilatati ed eventuali altri problemi.

Per questo motivo, a meno che di non avere poco più di vent’anni, è assolutamente vietato usare prodotti di make up lucidi per il contouring o aggiungere uno strato troppo abbondante di illuminante sugli zigomi: se visto dallo schermo di uno smartphone il risultato potrebbe apparire accettabile e addirittura ben riuscito, dal vivo l’impressione sarà ben diversa, cioè assolutamente sgradevole e poco naturale.

I prodotti matte sono l’assoluta priorità al momento della scelta dei propri strumenti per il contouring.

Da Kim a Klimt: quando “mi ricordi un quadro” non è un complimento

Gustav Klimt - paesaggio
Gustav Klimt – Paesaggio con Alberi (Instagram)

Gustav Klimt era un pittore famoso per utilizzare pennellate di vari colori molto densi per ricreare i tappeti di foglie secche che tanto amava dipingere.

Uno degli errori di contouring che si commettono più spesso è quello di scegliere troppi prodotti in crema e utilizzarli in varie zone del volto. Purtroppo, a meno che non si posseegga un’enorme esperienza di blending, questo approccio produce risultati deludenti e “pasticciati”.

Inoltre non bisogna dimenticare che sovrapporre molti strati di prodotti creerà sicuramente il tanto odiato “effetto mascherone”.

Per evitare di incappare in questo errore è molto meglio scegliere solo due prodotti per eseguire il contouring, e non di più.

Usare una spugnetta troppo sporca

fondotinta pelle grassa applicazione
Adobe Stock

Una spugnetta da blending dovrebbe essere lavata il più spesso possibile, al fine di ottenere due risultati. Il primo è che una spugnetta sporca può favorire l’accumulo di germi sulla pelle. Truccando una pelle acneica con una spugnetta lavata di rado si vedranno aumentare le possibilità che si sviluppino brufoli e altre infezioni.

Oltre al chiaro problema igienico, utilizzare spugnette sporche, cioè che presentano ancora residui di prodotto, è una pessima idea poiché si finisce con l’alterare il pigmento del prodotto che si va a stendere o a sfumare, quello stesso prodotto che era stato scelto con tanta cura proprio perché possedeva un tono di colore che si adattava così bene all’incarnato. Che fatica sprecata!

Sei sicura che fai il contouring giusto?

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Il contour del naso è la tecnica che riserva il numero maggiore di brutte sorprese, dal momento che spesso si esegue la stessa tecnica di contouring per tutti i tipi di naso, mentre ce ne sono di specifiche, da utilizzare in relazione sua forma.

Spesso però si utilizza un contour sbagliato per la forma del proprio viso e, anche se l’intento è quello di correggerne i piccoli difetti, si finisce inevitabilmente per metterli in risalto oppure non nasconderli affatto!