La prima donna alla guida dei notai d’Italia è Valentina Rubertelli

Per la prima volta c’è una donna a capo del Consiglio nazionale del Notariato. E’ Valentina Rubertelli, classe 1968, originaria di Napoli ma reggiana d’adozione

Valentina Rubertelli
(Facebook @notaiemiliaromagna · Pubblico ufficiale autorizzato all’autenticazione)

Nell’anno della pandemia da Covid la disoccupazione femminile registra numeri terribili. In Italia, il 99% dei posti di lavoro persi sono delle donne. Sono loro, assieme ai giovani in cerca del primo impiego, gli ‘anelli deboli’ del mercato del lavoro. Le percentuali parlano chiaro. In molti casi, a causa dell’emergenza sanitaria, le donne hanno dovuto scegliere se mantenere il lavoro o fare i conti con alcune variabili, come quella di avere i figli impegnati con la Dad da seguire. Non sempre è stato possibile conciliare le esigenze professionali con quelle familiari.

In Sicilia e Campania, il tasso di disoccupazione femminile è tra i più alti in Europa. Lo dicono i dati Eurostat fermi al 2019. Con il Covid la situazione è perfino peggiorata. Nonostante tutto, però, il 2021 riserva grandi successi all’universo femminile. Si pensi ad esempio a Kamala Harris, prima donna vicepresidente degli Stati Uniti d’America. Anche in Italia non mancano traguardi importanti all’insegna dell’uguaglianza di genere. Il Consiglio nazionale del Notariato ha affidato la presidenza ad una donna. Non era mai accaduto prima. Ecco di chi si tratta.

A capo dei notai italiani c’è Valentina Rubertelli. I dettagli

Valentina Rubertelli
(Facebook @BFMRPartners · Consulente)

Per la prima volta alla guida del Consiglio nazionale del Notariato c’è una donna. Si tratta di Valentina Rubertelli, classe 1968, originaria di Napoli ma reggiana d’adozione. Professionista nota e stimata, è iscritta all’ordine dei notai della città emiliana dal 1996. Ad affiancarla nel suo mandato (che scadrà nel 2022) sono Edoardo Bernini, con la carica di vicepresidente e Francesco Giglio, scelto come segretario del Consiglio.

La neo presidente non è figlia d’arte. Suo padre era un anestetista mentre sua madre, invece, una professoressa di francese. La Rubertelli è Consigliere nazionale del Notariato dal 2016. Inoltre, ricopre l’incarico di vicepresidente del Consiglio dei Notariati dell’Unione Europea (CNUE). La presidenza italiana è solo un’altra esperienza che s’aggiunge ad un curriculum professionale di tutto rispetto.

Tra i primi a congratularsi con lei, un’altra donna presidente. Si tratta di Valentina Cuppi, esponente del Partito democratico. Ci sono voluti, pensate, ben 93 anni per rompere un tabù che andava avanti, ininterrottamente, dal 1927, anno in cui la prima donna italiana, Elisa Resignani, fu ammessa alla professione di notaio. Un altro soffitto di cristallo che viene infranto, sebbene ce ne siano ancora tanti da fare a pezzi”. Così ha commentato Valentina Cuppi con La Repubblica.

Valentina Cuppi
(Facebook @ValentinaCuppi · Personaggio politico)

Per la Cuppi, bisogna insistere sulla strada delle pari opportunità. C’è ancora molto da fare. “Anche dei piccoli-grandi segnali come questo, sono una notizia importante – ha detto ancora a La Repubblica – che ci spinge a fare di più e a fare meglio per garantire la piena eguaglianza tra donne e uomini”.