Comunicare con i bambini piccoli in maniera efficace: alcuni trucchi

Come comunicare con i bambini piccoli in maniera efficace non è sempre semplice: ecco alcuni trucchi per farsi ascoltare.

comunicare bambini piccoli
Foto da Canva

Riuscire a parlare con i bambini piccoli in maniere efficace così da farsi ascoltare e soprattutto farsi obbedire, non è sempre facile per i genitori.

Quante volte vi sarà capitato, specie se siete mamme o papà di bambini dai 2-3 anni in su di dire ripetutamente qualcosa a vostro figlio e di ricevere in cambio l’indifferenza più totale?

Per non arrivare al punto poi di alzare la voce e assumere noi adulti un atteggiamento non consono ecco alcuni trucchi per parlare efficacemente con i bambini.

Ecco i trucchi per comunicare in maniera efficace con i bambini piccoli

comunicare bambini piccoli
Foto da Canva

Comunicare con i bambini, per quanto a tanti possa sembrare un gioco da ragazzi, non lo è affatto. I genitori di bimbi piccoli si saranno trovati innumerevoli volte nella situazione di dover ripetere svariate volte qualcosa prima di avere l’attenzione del proprio pargolo.

Si tratta di una situazione comune in cui capita spesso che i bambini non abbiano voglia di starci a sentire in un determinato momento, perché presi a fare altro, o altrimenti perché non hanno voglia. Fatto sta che questo tipo di situazione genera nell’adulto non poca frustrazione.

Come fare allora? Secondo gli psicologi dobbiamo partire dal presupposto di porci la domanda: sappiamo ascoltare i nostri figli?

In primis chiediamoci se noi adulti riusciamo a capire e sentire i nostri figli quando ci parlano o chiedono qualcosa. Questo è importantissimo per sviluppare in loro l’autostima e per motivarli ai comportamenti positivi.

L’adulto poi devi porsi allo stesso livello del bambino e non in una posizione gerarchica di decidere e imporre. Poniamoci piuttosto in maniera simmetrica ai figli, così che il bambino si senta di poter godere di uguali diritti e di sentirsi anche compreso e appoggiato.

Ascoltiamo il bambino in maniera empatica. Mettiamoci al loro livello e guardiamoli negli occhi. Quando nostro figlio ci parla di qualcosa non annuiamo in maniera distratta ma facciamoci vedere interessati. Mettiamo per un attimo via il telefono o spegniamo la tv e ascoltiamo quello che nostro figlio vuole dirci.

Oltre a questi atteggiamenti ci sono anche alcuni piccoli stratagemmi sul modo di parlare che possono tornare utili ai genitori per comunicare efficacemente con i propri figli.

A spiegarceli è Andrea Giachi, conosciuto su Instagram come divulgatore educativo.

1) Utilizzare ritmo e mimica giusta. In particolare accentuare e guardare negli occhi. Quando si dice qualcosa dare accenti alle parole.

2) Rallentare il modo di parlare. Ci sono tanti bravi genitori che quando parlano esagerano con la velocità. Il bambino in questo modo non ascolta. Se invece diamo peso alle parole e le pronunciamo più lentamente susciteremo maggiormente il suo interesse.

3) Ripetere i concetti che vogliamo che i piccoli interiorizzino.

Anche se ci saranno sempre le fasi tipiche dei bambinicome quella dei no, o quella in cui tirano gli oggetti, gli adulti hanno il compito di accompagnare i bambini nella loro crescita.