Bonus Inps 2021: quattro domande senza Isee da presentare subito

Bonus Inps 2021: ci sono almeno quattro domande senza Isee che le famiglie possono presentare già adesso senza aspettare il nuovo governo

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Il nuovo governo Draghi dovrebbe giurare entro il fine settimana, poi passerà all’esame delle Camere e solo allora poco alla volta si metterà in moto. Ma le scadenze per le famiglie richiedono tempi e modi diversi. Per questo già adesso tutti gli interessati possono già presentare domanda per almeno quattro Bonus Inps 2021 che non hanno bisogno di essere accompagnati dall’Isee.

Sono forme di sostegno al reddito riconosciute indipendentemente da un eventuale stato di indigenza o necessità, perché universali. Ma considerando che il nuovo governo potrebbe apportare delle modifiche, meglio muoversi per tempo, anche consultando il proprio commercialista oppure un Caf.

In questo caso parliamo del Bonus bebè (o Bonus natalità), del Bonus asilo nido, del Bonus mamma domani e dell’assegno ANF per nuclei familiari. Tutte forme di sostegno che al momento possono essere concesse senza bisogno di presentare l’Isee e quindi perdendo anche meno tempo dietro alle carte.

Quattro Bonus Inps 2021 per le famiglie: vediamo come funzionano, chi può chiederli e cosa spetta

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Partiamo dal Bonus Bebè 2021: può essere  richiesto dalle famiglie per la nascita di ogni figlio, ma è erogato anche in caso di adozione o affido dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021. Il contributo erogato dall’Inps andrà avanti fino all’età di un anno del bambino, oppure per i primi 12 mesi di affido o adozione.

Possono richiederlo cittadini italiani, oppure comunitari ed extracomunitari con permesso di soggiorno valido, risedenti nel territorio italiano e conviventi con il minore. Prevista una maggiorazione dell’importo del 20% per ogni figlio seguente al primo. Se il richiedente è anche in possesso dell’Isee, il contributo sarà di 160 euro mensili con un indicatore non oltre 7.000 euro annui. E ancora 120 euro mensili con un indicatore tra 7.000 e 40.000 euro, 80 euro mensili con un indicatore Isee di sopra 40.000 euro. La stessa cifra sarà riconosciuta a chi non presenta l’Isee.

Il bonus asilo nido invece è riconosciuto per i figli minori di 3 anni, sia per la frequentazione che per l’assistenza domiciliare. Il valore del bonus non può superare 3.000 euro, mentre l’importo ridotto (senza Isee) scende a 1.500 euro. Alla domanda deve comunque essere allegata la retta della prima rata  per l’asilo,regolarmente versata.

Invece il Bonus mamma dal settimo mese di gestazione o all’atto della nascita ma è previsto anche in presenza di adozione o affido, sempre nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021. In tutto 800 euro in un’unica quota, ma per la gravidanza gemellare o plurigemellare l’importo raddoppio o si moltiplica anche se per ogni figlio dovrà essere presentata una domanda.

Infine gli ANF, Assegni al nucleo familiare sono riconosciuti dall’Inps su richiesta dei lavoratori (o dei pensionati). Si basa sui figli minori carico, anche maggiorenni se è presente una inabilità al lavoro. Varia in base al numero dei figli e del reddito annuo complessivo familiare.

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Per tutte le domande potete contattare servizio INPS online, solo se in possesso delle credenziali di accesso. Oppure chiamare il Contact center al numero 803.164 da rete fissa, attraverso la rete mobile al numero 06/164164. Ma è ammessa la domanda anche attraverso i Caf o patronati.