Covid, ristoranti aperti di sera. La richiesta di Salvini a Mario Draghi

Covid, ristoranti aperti anche di sera. E’ questa la richiesta che Matteo Salvini ha fatto a Mario Draghi, impegnato con la formazione del nuovo esecutivo

ristoranti
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Il Covid-19 ha piegato l’Italia non solo dal punto di vista sanitario. La crisi economica è profonda, la più grave dalla fine del secondo dopoguerra. Interi settori sono al collasso. La ristorazione è in ginocchio, con milioni di euro di fatturato andati in fumo. Divieti, restrizioni e il clima di incertezza generale sulla ripartenza, non aiutano a programmare iniziative di rilancio economico. Da Pesaro è partita la protesta #ioApro1501 per dire basta alle limitazioni introdotte dal governo.

Dopo le dimissioni di Giuseppe Conte, s’attende ora la formazione del nuovo esecutivo guidato da Mario Draghi. Entro venerdì i ministri potrebbero già giurare. Intanto i gruppi politici avanzano le loro proposte per la ripresa dell’economia nazionale. Matteo Salvini guarda al settore della ristorazione e rivolge un appello a Draghi. Ecco cosa chiede il leader della Lega.

Crisi Covid. Salvini vuole i ristoranti aperti anche di sera

Matteo Salvini
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Il decreto legge in vigore scadrà il 5 marzo. Il 15 febbraio, invece, si deciderà se prorogare o meno il divieto di spostamento tra le regioni. Si guarda con fiducia alla ripartenza economica del Paese. Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, è fiducioso sulla possibilità di riaprire i ristoranti la sera, ovviamente in sicurezza. Anche Matteo Salvini è d’accordo ed ha già fatto la sua richiesta a Draghi.

Per il leader della Lega, per le vaccinazioni, bisogna seguire il ‘modello Bertolaso’. Ma la tutela della salute pubblica deve correre di pari passo con la ripresa economica. “Abbiamo già sottoposto al professor Draghi il tema delle riaperture dei ristoranti – ha detto il segretario leghista aggiungendo – non si capisce perché i bar e ristoranti possono rimanere aperti a pranzo e non a cena. Sono inspiegabili i silenzi del governo”.

Le priorità di Salvini sono “salute, lavoro e riaperture”. C’è poi il tema delle grandi opere. Molti cantieri potrebbero essere avviati con i fondi europei del Recovery Fund. Molti gruppi politici (Lega inclusa) chiedono che si rimetta mano al Recovery Plan, da presentare entro fine aprile, per modificarlo o integrarlo a seconda delle necessità. Così come è stato stilato dall’esecutivo uscente non convince molto.

cantiere
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“Sicuramente andrà approfondito il tema delle opere pubbliche. L’abbiamo detto al professor Draghi, siamo per riaprire cantieri ovunque. Se altri sono per il no o per lo stop – ha concluso Salvini – starà al professor Draghi trovare la sintesi”.