Ti senti depressa dopo la fine di una storia d’amore? Ecco come fare

Sentirsi tristi quando finisce un amore è più che normale. Se al dolore subentra la depressione è però importante intervenire. Scopriamo come.

amore non corrisposto
fonte foto: Istock

La persona che amavi ti ha lasciata e non sei ancora riuscita a riprenderti? Niente paura, è una cosa che capita a molte ma che in base alle dinamiche che ti ritrovi a vivere potrebbe necessitare di un aiuto dall’esterno.

È infatti molto importante imparare a distinguere tra tristezza post rottura e depressione vera e propria. Una situazione per cui è sempre importante intervenire per tempo al fine di evitare che peggiori diventando un problema da risolvere. Scopriamo quindi come riconoscere ciò che si sta vivendo e come porvi rimedio.

Storia finita? È importante capire come ci si sente

rifiuto e amore unilaterale
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Quando un grande amore finisce, le emozioni che si provano possono essere travolgenti e lasciare quasi senza fiato. Intervengono infatti tutta una serie di dinamiche che possono far sentire senza più un punto d’appoggio. Oltre alla perdita del partner si deve infatti fare i conti con la fine dei progetti a due, dei sogni per il futuro e di tante altre situazioni che possono creare un enorme senso di vuoto.

In genere, per riprendersi occorre sempre del tempo che varia da persona a persona e che spesso dipende da quanto si era coinvolti, dalla forza personale e dal mondo circostante.
Se con il passare del tempo, però, il dolore viene sostituito da una sorta di depressione legata ad un’apatia di fondo, la situazione potrebbe essersi ingigantita portando ad una forma di depressione che poco ha a che fare con l’amore e che pertanto andrebbe indagata al fine di comprenderne le esatte cause e di trovare una soluzione il prima possibile.

Per farlo, è importante agire per tempo e rivolgersi ad un terapeuta in grado di comprendere quanto sta accadendo e di dare una visione più ampia di tutta la storia. Ma come distinguere tra le due cose? La sofferenza per una rottura e la depressione che può innescarsi immediatamente dopo hanno sintomi ben diversi tra loro. A volte può non essere facile riconoscerli ma basta un pizzico di attenzione per coglierne le sottili differenze.

Differenze tra tristezza per la fine di una storia e depressione

ansia e depressione
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Quando ci si sente sconfitti e addolorati per la fine di una storia d’amore, si attraversa una sorta di fase di lutto che è fatta di tante emozioni solitamente così riassumibili:

  • Dolore
  • Tristezza
  • Senso di impotenza
  • Rabbia
  • Bisogno di capire cosa è successo
  • Voglia di crogiolarsi nel dolore

Una depressione, invece, mette in gioco dinamiche ben differenti, avendo come punto focale, non più la storia ma la persona che sta soffrendo. In genere i segnali sono:

  • Perdita di interesse verso tutto
  • Apatia
  • Inappetenza o fame nervosa
  • Insonnia
  • Voglia di stare tutto il giorno a letto
  • Scarsa autostima
  • Lentezza nei riflessi, nei movimenti e nei modi di fare
  • Scarsa concentrazione
  • Pensieri negativi su tutto

Com’è possibile notare i sintomi sono decisamente diversi. E se quelli legati alla fine di una storia possono essere risolti con il tempo, quelli legati alla depressione tendono invece ad acuirsi e a diventare sempre più profondi. Motivo per cui è importante riconoscerli e saper chiedere aiuto.

Degli incontri con uno psicoterapeuta sono sempre la prima mossa da compiere. In questo modo infatti, si può indagare sulle emozioni in atto e capire sia il tipo di terapia necessaria che le soluzioni da mettere in atto.

Donna depressa a Natale
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Ciò che conta è rendersi conto che se la situazione sta sfuggendo di mano, la colpa non può essere solo della storia finita male. Dietro c’è sicuramente di più e probabilmente è giunto il momento di affrontarlo. Solo così si potrà infatti sperare in una vita migliore e, una volta guarito il cuore, persino in una nuova storia d’amore.