Pesto fatto in casa, tre errori imperdonabili che rovinano tutto

La soddisfazione del pesto fatto in casa è una di quelle che ripaga di più in cucina, ma ci  sono almeno tre errori che possiamo evitare

Pesto fatto in casa, una soddisfazione enorme. Solo che non tutti abbiamo la fortuna, la bravura, la possibilità di avere l’orto e quindi coltivare direttamente il basilico e l’aglio, comprare l’olio dal frantoio, conoscere un contadino che ci dà i pinoli. Insomma, ci dobbiamo aggiustare. E allora vediamo quali sono gli errori imperdonabili che rovinano tutto il lavoro.

La scelta del basilico
Congelare il pesto? Possiamo, anzi dobbiamo e vi spieghiamo perché. Dovete prepararlo con il basilico di stagione, quindi in estate quando è al suo massimo della sua maturazione, del suo profumo, dei suoi olii essenziali.
Se comunque riusciti a tenere qualche vasetto di basilico in casa o sul balcone, tanto meglio. Altrimenti compratelo cercando se possibile sempre quello ligure. Non è solo un capriccio: se il pesto è nato in quella regione, il motivo fondamentale è legato alla qualità del, basilico, non dimenticatelo. Colme riconoscerlo e distinguerlo dagli altri? Quello che proviene dalla Liguria ha foglie grandi e con i margini lisci.
Quando l’avete comprato, oppure staccato dalla pianta in casa, lavatelo in abbondante acqua fresca e asciugatelo con un canovaccio pulito senza schiacciarlo eliminando per bene tutta l’acqua. Altrimenti il sapore sembrerà lavato.

Pesto fatto in casa, come regolarsi con gli altri ingredienti

focaccia sfogliata al pesto

Le dosi di aglio e pinoli
Il vero pesto chiama anche l’aglio, non è rinunciabile altrimenti non è pesto., Certo, non deve essere un sapore coprente e per questo in genere la proporzione è quella di uno spicchio medio ogni 80-90 grammi di basilico. Eventualmente, se c’è qualcuno che non lo digerisce o non lo ama, potete scottarlo leggermente in acqua bollente prima di schiacciarlo per unir,lo agli altri ingredienti. Usate uno spremiaglio, così almeno sarete sicuri di eliminare tutte le pellicine e le bucce, oltre al germoglio interno.
Stesso discorso vale per i pinoli costano. Quelli buoni son o un po’ più cari, anche se non costano come il tartufo. Ma non dovete rinunciare alla qualità, altrimenti rovinerete il pesto. Normalmente ogni 100 grammi di basilico, 40 grammi di pinoli sono sufficienti, pensateci..

Il formaggio corretto, l’olio generoso
La regola del vero pesto, quello originale, prevede parmigiano e pecorino, quello sardo e non quello romano. Ricordatevi però che il protagonista principale è il basilico, non il formaggio grattugiato, specialmente il pecorino che ha un sapore più forte. Quindi dosatelo con generosità ma senza esagerare: 80 grammi ogni 100 grammi di basilico sono sufficienti.

Prepara il PESTO con il mixer | Facile e pronto in 5 MINUTI
Prepara il PESTO con il mixer | Facile e pronto in 5 MINUTI (Adobestock photo)

Diverso è il discorso dell’olio d’oliva. Essere generosi non è un peccato, anzi. Puntate su un olio ligure o al massimo toscano che sono più leggeri rispetto a quelli pugliese e calabrese, Aiuteranno a legare tutti gli ingredienti senza sovrastarli. Ogni 100 grammi di basilico, 150 ml di olio sono corretti.