Grave lutto nella musica: Örs Siklósi morto a 29 anni per leucemia

Grave lutto nella musica: Örs Siklósi, frontman del gruppo rock ungherese degli AWS, è morto a 29 anni per leucemia.

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Foto Instagram da https://www.instagram.com/eurofestival.italia/

Grave lutto nel mondo della musica. A soli 29 anni è morto Örs Siklósi, frontman del gruppo rock ungherese degli AWS a causa della leucemia. Ad annunciare la tragica e prematura morte dell’artista è la pagina Instagram Eurofestival Italia.

Örs Siklósi, con il gruppo degli AWS, nel 2018, aveva partecipato all’Eurovision Song contest, a Lisbona. In quell’edizione, a rappresentare l’italia, dopo la vittoria al Festival di Sanremo, c’erano Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, canzone che ha permesso ai due artisti di diventare molto amici come ha dichiarato Ermal Meta.

Muore a 29 anni Örs Siklósi, frontman del gruppo rock ungherese degli AWS

 

 

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“A giugno, a Örs è stata diagnosticata la leucemia. Vi informiamo con il cuore spezzato che ieri, 5 febbraio, il nostro partner, amico e fratello, Örs Siklósi, ci ha lasciato all’età di 29 anni dopo una lunga lotta”, scrive la band su Instagram annunciando la tragica e prematura scomparsa di Örs Siklósi.

Aveva programmato di presentarsi davanti al pubblico a gennaio per raccontare la storia della malattia. Si stava preparando a pubblicare il suo primo album da solista in primavera, che ha integrato con una formazione orchestrale. L’ultimo, quinto album major di AWS sarebbe stato pubblicato in estate e i concerti sarebbero ripresi in autunno”, si legge ancora nel comunicato diffuso dalla band.

“Ha trascorso l’intero periodo con meravigliosa forza e perseveranza, e il suo coraggio e la sua perseveranza sono esemplari. Perderlo è una perdita incomprensibile e inestimabile. La sua creatività senza limiti, la profondità dei suoi testi, l’energia travolgente e il carisma della sua presenza scenica lasciano uno spazio insostituibile, non solo nelle nostre vite, ma anche nel mondo della musica leggera e dell’arte ungherese.

Örs era il fuoco, un amico e un compagno affettuoso e affettuoso. Aveva una personalità estremamente impulsiva e stimolante. Non deludeva mai nessuno, era un uomo con un cuore incredibilmente aperto e amorevole. Come diceva agli altri, Örs era un miracolo.

Abbracciamo la famiglia, gli amici e tutti coloro che, proprio come attraverso le sue canzoni, hanno avuto la fortuna di conoscere Örs”, conclude il comunicato.