Crisi di Governo. Luca Barbareschi punta su Draghi e dice: “Mi fido di lui”

Crisi di Governo, incarico a Mario Draghi per la formazione di un nuovo esecutivo. Luca Barbareschi è fiducioso. Parlando dell’economista dice: “Mi fido di lui”

Luca Barbareschi
(Getty Images)

Sono ore convulse per la politica italiana. Dopo la crisi di Governo innescata dalle dimissioni dei ministri di Italia Viva e il mandato esplorativo affidato a Roberto Fico, conclusosi con un nulla di fatto, ora tocca a Mario Draghi. Il noto economista ha accettato con riserva l’incarico conferitogli dal Capo dello Stato, finalizzato alla formazione di un nuovo esecutivo.

Per sapere come andrà finire bisognerà attendere domani, giorno in cui si chiuderanno le consultazioni tra Draghi e i gruppi politici. Il vero banco di prova sarà poi il passaggio in Parlamento, per il voto di fiducia alla nuova squadra di governo. L’ipotesi di Mario Draghi come premier sembra mettere d’accordo un po’ tutti, persino i mercati azionari.

Si guarda con fiducia all’ex presidente della Banca centrale europea (BCE) per aiutare l’Italia ad uscire dalla peggiore crisi che abbia mai vissuto dal secondo dopoguerra. Stando alle indiscrezioni, si punterebbe ad un ‘esecutivo misto’, composto da tecnici e politici. E’ già iniziato il toto-ministri ma, per ora, sono solo ipotesi.

Governo Draghi? Luca Barbareschi è molto ottimista

Luca Barbareschi
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Tra coloro che scommettono tutto su Mario Draghi, l’ ‘ancora di salvezza’ per l’Italia, c’è anche Luca Barbareschi. L’attore pensa che l’economista sia la persona più adatta per portare il Paese fuori dalla crisi. “Io sono convinto che se Draghi dice una cosa, la fa. Mi fido. E la fiducia, all’interno di un sistema, è determinante”. Così con Adnkronos il direttore del Teatro Eliseo.

Il noto produttore cinematografico e televisivo punta tutto su ‘SuperMario’. Così è stato ribattezzato all’estero il professore, allievo prediletto del compianto economista Federico Caffè, principale diffusore della dottrina keynesiana in Italia. “Il gioco della politica di un certo tipo è finito – ha esordito con Adnkronos Barbareschi – abbiamo ora l’opportunità di ricominciare a fare una politica seria con professionisti seri che conoscono un’altra lingua oltre all’italiano, che hanno girato un po’ il mondo, con uno standing internazionale all’altezza dei giochi internazionali”.

Per Barbareschi bisogna tornare “alla politica basata sulle competenze”. Non ha alcun dubbio al riguardo. Per lui, diversamente, si continuerebbe a giocare partite interne senza renderci conto degli scenari geopolitici, drammaticamente cambiati, così come di quelli geoeconomici, basti pensare ai fondi sovrani che gestiscono ormai la politica dei paesi inevitabilmente, visto che ci sono gruppi che hanno una capitalizzazione 3 volte il Pil italiano”.

Mario Draghi
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Quella di Luca Barbereschi è una sorta di ‘ode a Draghi’. L’attore auspica un’inversione di rotta per il Paese, colpito da una crisi economica che passerà alla storia.