Covid – 19 a lungo termine: la storia dei pazienti che non guariscono

Viene chiamato “Coronavirus a lungo termine” ed è una particolare condizione di salute in cui versano decine di migliaia di pazienti in tutto il mondo, anche se risultano negativi al Coronavirus. Oggi si stanno organizzando.

coronavirus lungo termine
(Pexels)

La sanità mondiale da mesi sta combattendo contro la pandemia di Covid-19 nella speranza di riuscire ad arginare il contagio e gli effetti del virus. Le cure mediche però sono state concentrate e assicurate soltanto ai pazienti positivi. 

Si rischia di dimenticare coloro che stanno vivendo un incubo lungo mesi e che presentano dei sintomi anche gravi legati al Coronavirus ma che non hanno alcun riscontro nei risultati di test e tamponi, che sono negativi.

I sintomi del Coronavirus a lungo termine

covid

I sintomi che vengono lamentati più spesso sono:

  • Stanchezza costante

Anche dopo molte settimane di riposo assoluto le persone affette dai sintomi del Coronavirus a lungo termine non sono in grado di compiere come prima attività faticose come camminare a lungo, salire le scale o fare esercizio fisico. Anche quando si sforzano di eseguire lo stesso queste attività rimangono spossati per ore e faticano a riprendersi.

  • Vuoti di memoria

Chiamata anche “Coronavirus Fog” questa condizione implica una sorta di perdita di lucidità e di memoria a breve termine. Le persone faticano a fare ordine nei pensieri, a mantenere a lungo la concentrazione, a leggere e scrivere periodi complessi, a ricordare ciò che hanno fatto nelle ore o nei giorni precedenti.

  • Febbre continua, dolori muscolari e articolari

Lo stato febbrile può essere più o meno intenso, ma è costante e può durare anche molti mesi. Si manifestano anche dolori muscolari e articolari che compromettono totalmente le normali attività che la persona svolgeva prima di ammalarsi.

  • Alterazione sensoriale

Uno dei più comuni e conosciuti sintomi del Coronavirus è la perdita dell’olfatto e del gusto o comunque un indebolimento delle percezioni legati a questi due sensi. Molti pazienti con i sintomi del Coronavirus a lungo termine vedono queste alterazioni diventare permanenti.

 

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Molti malati di Coronavirus hanno deciso di organizzarsi sui social per sostenersi a vicenda sia come supporto psicologico sia dal punto di vista pratico, attraverso consigli e assistenza pratica.

Questa forma di organizzazione dal basso si è resa necessaria perché molti dei pazienti di Coronavirus a Lungo Termine si è sentita completamente abbandonata dal sistema sanitario: molti medici hanno liquidato il loro problema affermando che si tratti solo di suggestione mentale.