Campagna vaccinale, Speranza avvisa: “Va tenuta fuori da contese politiche”

Prosegue in Italia la campagna vaccinale, nonostante qualche difficoltà. Roberto Speranza lancia un appello e dice: “Resti fuori dalle contese politiche”

Campagna vaccinale
(Adobe Stock)

Emergenza sanitaria Covid-19: a che punto siamo con le somministrazioni dei vaccini? Consultando il portale del Ministero della Salute risulta che, finora, sono state effettuate 2.166.053 somministrazioni. Si va avanti con la campagna vaccinale, nonostante qualche difficoltà. Sull’andamento hanno inciso senza dubbio i ritardi, prima di Pfizer e poi di AstraZeneca. Quest’ultima, in particolare, si è impegnata a fornire altre 9 milioni di dosi all’Unione europea.

In Italia, la priorità è tutta per i soggetti delle ‘categorie a rischio’. Si punta a proteggere soprattutto gli anziani anche se, proprio a causa dei ritardi nelle consegne dei lotti, la vaccinazione degli over 80 è slittata di un mese. Intanto, nell’aeroporto di Fiumicino, precisamente nel parcheggio destinato alla sosta lunga, è stato allestito il primo hub vaccinale nazionale. Sarà in grado di garantire, in media, 2500 somministrazioni al giorno.

Vero è, comunque, che il quadro politico italiano è mutato. Il Capo dello Stato ha affidato a Mario Draghi l’incarico di aprire le consultazioni con i gruppi politici per formare un nuovo esecutivo. E’ presto per dire quali potranno essere le ripercussioni (positive o negative) sull’andamento della campagna vaccinale. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha rivolto un appello alle parti politiche. Ecco cosa ha detto esattamente.

Campagna vaccinale, Speranza: “No alle contese politiche”

Roberto Speranza
(Getty Images)

Sono ore molto delicate per la politica italiana. All’orizzonte c’è la nascita di un nuovo esecutivo. Mario Draghi ha accettato con riserva l’incarico conferitogli da Sergio Mattarella. Ora la sfida è mettere insieme una squadra di governo capace di ottenere il consenso dei diversi gruppi politici. Il vero banco di prova sarà il passaggio in Parlamento, per il voto di fiducia. Per la maggioranza assoluta, serve il sì della Lega o del M5S.

I cambiamenti nei palazzi del potere avvengono in un periodo in cui le sfide per l’Italia sono tante e, peraltro, difficili. Su tutte c’è la lotta al virus che passa anche attraverso la campagna vaccinale. “E’ la cosa più importante per tutto il Paese” – ha commentato Roberto Speranza. Il ministro della Salute ha lanciato un appello preciso, a margine dell’ultimo incontro in videoconferenza con le Regioni. Ha detto: “la campagna di vaccinazione resti fuori da crisi e da contese politiche”. Lo riporta Adnkronos.

Nel corso dell’incontro Speranza ha sottolineato l’importanza dei vaccini, definendoli “essenziali” per sconfiggere definitivamente il Coronavirus. Ma c’è di più. Il ministro ha aperto allo Sputnik V dicendo che “non dobbiamo avere timori sul vaccino russo” perché quello che “per noi è importante è il passaggio Ema”. Infine, Speranza, ha comunicato ai presidenti delle Regioni che è  stata “sollecitata l’Unione europea alla valutazione scientifica sul vaccino russo e di altri Paesi”.

Stando a quanto detto da Speranza, l’offerta dei vaccini sul mercato europeo potrebbe quindi allargarsi. L’Argentina, l’India, l’Uzbekistan, il Messico, il Nepal, l’Egitto e il Venezuela hanno già acquistato dosi dello Sputnik V, efficace al 96,2%. Anche l’Italia potrebbe aggiungersi alla lista delle nazioni che hanno richiesto l’antidoto russo, ovviamente soltanto dopo il via libera dell’Ema e dell’Aifa.

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(Getty Images)

Intanto un altro passo in avanti nella lotta al virus è stato fatto ieri. L’Aifa ha approvato due anticorpi monoclonali, prodotti rispettivamente da Regeneron e Eli Lilly. Grande soddisfazione per il ministro Speranza per il quale “così acceleriamo”.