Covid-19, l’allarme dalla Cina. Circolano molti vaccini contraffatti

Covid, la Cina lancia un allarme. In giro ci sono molti vaccini contraffatti. A confermarlo è il governo cinese, impegnato  da settembre 2020 nella repressione di un giro di criminalità che produce e vende falsi antidoti

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(Getty Images)

La pandemia da Covid tiene ancora sotto scacco il mondo intero. L’Italia va avanti con la campagna vaccinale. Dopo alcuni ritardi nelle consegne delle dosi, che hanno fatto slittare di un mese la vaccinazione degli over 80, da ieri c’è una buona notizia. L’Aifa ha approvato due anticorpi monoclonari, che potranno essere utilizzati per una categoria ristretta di pazienti.

AstraZeneca, inoltre, dopo il braccio di ferro con Bruxelles, ha detto che metterà a disposizione dei paesi membri dell’Unione europea altre 9 milioni di dosi. In Italia le somministrazioni effettuate finora superano i 2 milioni. La strada è ancora tutta in salita. Tuttavia Ursula von der Leyen è fiduciosa e ha annunciato che, entro l’estate 2021, sarà immunizzato il “70% dei cittadini europei adulti”.

Se i buoni propositi non mancano (e neppure le notizie confortanti) dalla Cina arriva però un allarme che invita a mantenere alta l’attenzione. Ecco da cosa mettono in guardia le autorità governative.

Covid, la Cina avverte. In giro troppi vaccini contraffatti

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Sulla somministrazione dei vaccini in Cina, i dati aggiornati al 31 dicembre 2020, riferiscono di 3 milioni di inoculazioni già effettuate. Il numero è sicuramente aumentato e l’obiettivo è già prefissato: immunizzare almeno 50 milioni di persone. Ora però, proprio dalla Terra del Dragone, arriva un avvertimento preciso. Si tratta di un allarme che invita a non abbassare la guardia perché, in giro, ci sono troppi falsi vaccini. Insomma fatto l’antidoto trovato l’inganno o, per meglio dire, la contraffazione.

A confermarlo è proprio il governo cinese che fa sapere, tramite i media statali, di essere impegnato nella repressione di un giro di criminalità che produce “vaccini falsi” per Covid-19. L’operazione è partita a settembre 2020 ed è ancora in corso. L’agenzia di stampa Xinhua riporta che “sino ad ora i dipartimenti di polizia di Jiangsu, Pechino e Shandong hanno arrestato più di 80 persone coinvolte nella produzione di oltre 3.000 dosi di vaccino falso Covid-19”.

Il Ministero della pubblica sicurezza cinese, sempre stando a quanto riporta l’agenzia, starebbe conducendo indagini accurate sui crimini legati alla produzione, nonché alla vendita, di falsi vaccini per il Coronavirus. Il pericolo maggiore, secondo gli investigatori, è rappresentato dall’inefficacia di questi farmaci. Le fonti di polizia riferiscono infatti che, a partire dallo scorso settembre, i truffatori hanno “hanno realizzato enormi profitti inserendo soluzione salina in iniettori per elaborare e produrre falsi vaccini contro il coronavirus e venderli a un prezzo più alto”. Praticamente, nei flaconi, c’è solo acqua.

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Il problema è limitato alla sola Cina. La truffa non ha intaccato, per fortuna, il mercato internazionale dei vaccini contro il Sars-CoV-2. E’ sempre meglio, comunque, mantenere alta l’attenzione e rivolgersi ai canali ufficiali e accreditati per sottoporsi a vaccinazione.