Zeppole di San Giuseppe in forno e fritte, tutti i passaggi per la ricetta tipica napoletana

Doppia cottura, doppia goduria: con iu nostro consigli le zeppole di San Giuseppe per voi non avranno più nessun segreto

zeppole di San Giuseppe Adobestock

Un simbolo di Natale ma soprattutto della festa del Papà, perché c’è sempre un’occasione buona per cucinare le zeppole di San Giuseppe. Un dolce buonissimo, tipico della tradizione campana, da servire alla fine del pranzo, per concludere la cena o anche a merenda, per stare in compagnia. Potete conservarle in frigo e mangiarle al massimo entro due giorni. Ma forse non dureranno tanto a lungo.

Ingredienti:
250 g di farina ’00
50 g di burro
5 uova medie
50 ml di acqua
5 gr di sale
1 lt di olio di semi di girasole per la frittura
crema pasticcera
Per la decorazione:
zucchero a velo
amarene sciroppate

Preparazione:
Versate l’acqua in un pentolino capiente, accendete la fiamma e aggiungete il burro a pezzettini oltre al sale. Girate fino a quando il burro è sciolto. Poi fate andare a vanti fino a quando non si formano le prime bollicine. Solo a quel punto aggiungete la farina in un solo colpo e girate immediatamente perché non attacchi.

Togliete dal fuoco e continuate a girate in maniera energica per qualche secondo, in modo che il composto assorba tutta la farina. Avrete un impasto denso che si stacca facilmente dalle pareti della pentola. Rimettete sul fuoco e girate ancora per pochi secondi, poi versate l’impasto ancora bollente su un piano di lavoro e raffreddatelo con una spatola da cucina per fare più in fretta
É importante che sia freddo prima di aggiungere le uova, altrimenti rischiate che si cuociano. Mettete l’impasto in una ciotola e passate alle uova. Apritene una alla volta, sbattetela con una forchetta e poi inseritela nell’impasto. Inglobatela con la spatola e solo quando è incorporata aggiungete quella successiva. In genere le cinque uova servono tutte, ma valutate voi il grado di compattezza dell’impasto.

Preparazione, frittura e decorazione delle zeppole

Quando l’impasto è pronto, passate e formare le zeppole. Prendete una sac-à-poche con un beccuccio a fiore, da 10 millimetri, perché la zeppola deve essere abbastanza grande. Riempite la sac-à-poche con l’impasto e formate le zeppole direttamente in una teglia rivestita precedentemente di carta da forno. Dovete fare due giri circolari, uno sull’altro, ma il secondo deve essere verso l’interno della zeppola.

Dovete lasciare almeno 4 o 5 centimetri tra una zeppola e l’altra, quindi serviranno almeno due op tre teglie con la quantità di impasto che vi abbiamo dato. Scaldate bene il forno a 200° e cuocete le zeppole per 10 minuti circa. Devono essere leggermente gonfiate e formare la crosticina.
Poi passate alla fase 2, la frittura. Preparate una pentola dal bordo alto e stretto, ma abbastanza ampio da poter girare la zeppola. Le friggerete una o al massimo due per volta, quindi abbiate cura che l’olio sia alla temperatura giusta, attorno ai 170°.
Immergete la zeppola che dopo pochi secondi prenderà colore e si gonfierà. Giratela con l’aiuto di una forchetta e lasciate cuocere circa 1 minuto per lato in modo che raddoppi di volume.
Scolate con una schiumarola su un foglio di carta assorbente e con un altro tamponate per togliere l’olio in eccesso. Ogni 4-5 zeppole cambiate l’olio, perché altrimenti sapranno solo di fritto.

Quando sono tutte cotte, lasciate asciugare le zeppole di San Giuseppe per almeno 1 ora in un luogo fresco. Infine, la decorazione. Mentre aspettate preparate la crema pasticcera secondo la ricetta classica o quella che conoscete meglio (dovrà essere bella densa), poi
riempite una sac-à-poche ancora con bocchetta a fiore.

crema pasticcera
(Adobestock photo)

Partite dal centro della zeppola e poi fate un cerchio intorno al punto di partenza e terminare in alto.
Guarnite con un’amarena sciroppata in mezzo e, se volete, una spolverata di zucchero a velo..