Roberto Fico, in serata da Mattarella: forze politiche ancora distanti

Roberto Fico è ancora al lavoro per cercare di mettere insieme una nuova maggioranza: le distanze sono ancora tante e su temi diversi, centrale la Giustizia. Una serie di proposte per ammorbidire le frizioni. Stasera l’appuntamento con Mattarella per fare il punto della situazione.

Roberto Fico, mandato esplorativo agli sgoccioli (Getty Images)
Roberto Fico, mandato esplorativo agli sgoccioli (Getty Images)

Prosegue il mandato esplorativo di Roberto Fico, l’attuale Presidente della Camera ha il difficile compito di tastare il polso delle varie forze di Governo per creare una nuova maggioranza che sia stabile e duratura. Responsabilità, senza lasciare spazio ai personalismi, questo ha chiesto Mattarella che attende il responso per formare un nuovo Esecutivo probabilmente sempre attorno alla figura di Conte. Il condizionale per un Conte-per resta d’obbligo, visto che sono ancora tanti i temi che animano il dibattito e le frizioni politiche. Giornata campale questa per quanto riguarda la Giustizia, nodo su cui si giocano gli equilibri – e gli eventuali punti di forza – della nuova Legislatura.

Si registrano ancora distanze importanti, con il Vice-Segretario del PD Andrea Orlando che ha proposto un “lodo” sulla prescrizione: apertura in tal senso del Movimento 5 Stelle che sul tema è sempre stato in prima linea. Orlando, poi, propone un ddl che ponga al centro di tutto la riforma del processo penale: sul piatto le tempistiche in relazione all’eventuale prescrizione nell’arco di 6 mesi. Frizione, invece, delle opposizioni che puntano su altre priorità nel breve periodo. Nello specifico, Reddito di Cittadinanza e MES sono da riformulare e concepire in maniera diversa: secondo Italia Viva, allo scontro con i Cinque Stelle, disposta ad aprire un dialogo con le opposizioni, non è una questione ideologica ma di necessità. Sulle riforme e il Recovery Renzi propone delle bicamerali, con relativa presidenza alle minoranze.

Roberto Fico, avanti le indagini per un nuovo Governo: Giustizia punto focale

Roberto Fico, in serata colloquio con Mattarella (Getty Images)
Roberto Fico, in serata colloquio con Mattarella (Getty Images)

Oltre ai punti del cronoprogramma, che Fico dovrà collocare in un’ardua ed estenuante partita a Tetris fra esigenze e possibilità politiche, rimane lo stallo in relazione al nome da portare al Colle: la strada di PD e Cinque Stelle è chiara, avanti con Conte. Posizione, quella dell’ex Premier, che ha subìto nelle ultime ore un calo per quanto riguarda la riconferma. Continua ad esserci, infatti, il no di Lega, Fratelli d’Italia e Italia Viva.

Berlusconi, invece, da Forza Italia, fa sapere che non importa il nome in questo momento ma i contenuti: la Destra, in definitiva, vuole garanzie che potrebbero – secondo i sovranisti – arrivare soltanto da una nuova chiamata alle urne. In alternativa, ma proprio come ultima istanza, un Esecutivo che veda un cambiamento scevro da rimpastoni e “mercimonio di poltrone”, per citare Giorgia Meloni. In serata Fico salirà al Colle per riferire a Mattarella le indagini portate avanti in questi giorni, non è escluso che possa chiedere altro tempo al Presidente della Repubblica: la matassa è difficile da sbrogliare e, in più, il cronometro gioca a sfavore.