Vuoi dimagrire veramente e senza effetto yo-yo? Le regole da seguire

Dimagrire veramente e senza effetto yo-yo? Si può, ma è necessario seguire le regole giuste e senza scorciatoie.

donna in forma
fonte foto: Adobe Stock

Quando si parla di dieta, uno dei problemi principali che ci si pone riguarda il peso da perdere ed il tempo che occorre per farlo. Nella maggior parte dei casi, infatti, il desiderio comune è quello di dimagrire il più velocemente possibile in modo da potersi mostrare al meglio. Per ottenere un simile risultato, però, il più delle volte ci si trova a mangiare in modo troppo restrittivo, finendo con il recuperare gran parte dei chili persi nel giro di pochissimo tempo.

Una situazione che chi si trova a dieta da anni conosce fin troppo bene ma che, per fortuna, si può risolvere. Basta infatti capire il perché il nostro corpo reagisce così e seguire le regole giuste per dimagrire per sentirsi finalmente in forma, in salute e senza la continua ansia di recuperare i chili persi.

Come dimagrire veramente e mantenersi in forma per sempre

dimagrire bilancia
Fonte foto – Adobe Stock

La prima cosa da capire quando si parla di diete è che ci vuole pazienza. Perdere peso e dimagrire sono infatti due cose estremamente diverse. Se dimagrire vuol dire infatti smaltire il grasso in eccesso senza intaccare il metabolismo, perdere peso (specie se con diete last minute) comporta il perdere un po’ di grasso, tanta acqua e sopratutto muscolo. Quest’ultimo risultato comporta un abbassamento del metabolismo con relative difficoltà nel mantenere la forma fisica raggiunta.

È quindi fondamentale rendersi conto che per una vita serena e senza sacrifici costanti è necessario seguire una dieta che sia ricca di tutti i macronutrienti e che faccia perdere peso lentamente ma in modo veritiero. I chili che vanno via in modo corretto, infatti, a differenza di quelli che si perdono velocemente, tendono a non tornare più. Ma quali sono, quindi, le regole da seguire?

Alimentarsi in modo da saziarsi. La prima indicazione importante è quella riguardante il modo di mangiare. Seguire una dieta non significa fare la fame ma introdurre meno calorie di quante ne se ne consumano. In questo modo, grazie al deficit (che dovrà essere minimo) si riesce a dimagrire, usando le proprie riserve di grasso. Si tratta di un processo più complesso di quanto non possa sembrare e che richiede quindi l’aiuto (almeno per i primi tempi) di un nutrizionista in grado di comprendere le personali esigenze del fisico per soddisfarle aiutandolo al contempo a liberarsi dei chili di troppo. Cosa che si ottiene solitamente grazie ad un’alimentazione sana e bilanciata.

Mangiare tutti i macronutrienti. Nonostante l’esistenza di tante diete che alternano l’eliminazione di grassi o carboidrati, la via da seguire è quella della moderazione. Certo, zuccheri e grassi saturi andranno comunque ridotti drasticamente ma per mangiare in modo da non fare la fame e da non riprendere i chili persi è importante non demonizzare nessuna categoria di macronutrienti. L’organismo infatti ha bisogno di tutti per lavorare bene. Ciò che serve è trovare il giusto modo di distribuirli ed evitare quegli alimenti che oltre che nocivi per la linea lo sono anche per la salute.

Non privarsi di tutto. È vero, seguire un’alimentazione ristretta può aiutare a far perdere più peso all’inizio. Ci sarà però un conseguente blocco che ad un certo punto si farà vivo a causa del rallentamento del metabolismo. Inoltre dopo i primi tempi di impegno totale, la carenza di cibo si farà sentire attraverso l’impulso a mangiare cibi considerati proibiti. È quindi importante imparare a mangiare in modo sano e consapevole, concedendosi persino qualche piccola trasgressione, utile per la mente ma sopratutto per il metabolismo che in questo modo rimarrà sempre attivo e senza il rischio di bloccarsi.

Non fare la dieta ma seguire uno stile di vita. Ciò che molti non prendono in considerazione è che mettersi a dieta con l’idea di tornare a mangiare come prima è del tutto errata. Così come si è ingrassati la prima volta, infatti, si tornerà a farlo anche in seguito. È chiaro che (a meno di problemi ormonali o di patologie o allergie e intolleranze in atto) se si prende peso e perché ci si alimenta nel modo sbagliato. Invece di pensare ad una dieta da finire per tornare a darsi a cibi probabilmente non idonei, è quindi meglio instaurare uno stile di vita sano ed in grado di fornire i giusti nutrienti nelle modalità correte per perdere peso prima e per stabilizzarlo dopo.

Occorre un periodo di mantenimento. Un altro aspetto importante quando si segue una dieta è quello relativo al poi. Raggiunto il peso, la maggior parte delle persone tende a premiarsi con mangiate a volte anche esagerate, allarmandosi poi davanti al famoso effetto yo-yo. La verità è che quando si perde peso, occorre del tempo per far si che il corpo lo registri e tenda a mantenerlo. Un periodo di tempo che si dice essere circa tre volte tanto quello della dieta.

Per dirla in modo più semplice, quindi, se si fa una dieta di tre mesi, ce ne vorranno almeno nove per stabilizzare il peso. Un periodo di tempo nel quale occorre tornare a mangiare senza più restrizioni ma senza neanche tuffarsi su cibi ricchi di grassi e di zuccheri. La moderazione andrà mantenuta sempre, sia durante il mantenimento che dopo.

dieta mantenimento adobestock

Seguendo queste semplici regole, e facendo la giusta attività fisica per mantenersi in forma e restare in salute, mantenere il giusto peso praticamente per sempre sarà molto più semplice. E lo sarà ancor di più iniziando un percorso con un nutrizionista. Cosa che aiuterà sia a capire meglio come mangiare in modo sano che a conoscersi e a sapere quali cambiamenti apportare di volta in volta al proprio stile alimentare.

Da leggere