Gualtieri al lavoro: “Meno pressione sui contribuenti”. Le misure

Il Ministro dell’Economia Gualtieri è al lavoro sugli ultimi provvedimenti prima del cambio di maggioranza: lunedì al via l’iter sulla dilazione delle cartelle e riduzione degli importi delle Entrate.

Gualtieri, il punto sulle riforme economiche (Getty Images)
Gualtieri, il punto sulle riforme economiche (Getty Images)

Un nuovo Governo dovrà formarsi nel breve periodo, sono iniziate le consultazioni all’insegna di quella che sarà la Legislatura che ci porterà fuori dalla pandemia: Mattarella aveva chiesto responsabilità ed equilibrio, ma il Governo Conte-bis non ha tenuto. Allora tanto vale rimescolare le carte in tavola: se non dovesse arrivare una soluzione in tempi brevi, si torna al voto.

Il Presidente della Repubblica, stavolta, punta a una maggioranza che abbia i numeri per governare il Paese tranquillamente. Senza ulteriori rischi. “Non è il momento di personalismi”, ha scandito nuovamente Mattarella. A tal proposito, visto che la crisi politica è ormai aperta e in pieno sviluppo, è stato chiesto di espletare le ultime formalità per avviare riforme necessarie nel quadro politico e sociale odierno.

Gualtieri al lavoro per i contribuenti: “Ridurre la pressione fiscale”

Gualtieri, al vaglio riforme per abbassare la pressione fiscale (Getty Images)
Gualtieri, al vaglio riforme per abbassare la pressione fiscale (Getty Images)

In tal senso si colloca la riforma Cio, per l’autonomia del Coni, e alcuni ritocchi a provvedimenti di natura economica in favore dei cittadini: diversi aspetti sotto esame, avvisa Gualtieri. L’obiettivo resta la riduzione di alcuni importi delle Entrate, si lavorerà sul tema lunedì, intanto qualche anticipazione trapela per sottolineare che comunque la classe politica tiene fede ai patti con il Presidente della Repubblica: “Stiamo lavorando allo scaglionamento delle cartelle: diluire nel tempo il loro invio e ridurre la pressione sui contribuenti.

Sospiro di sollievo, dunque, poi il Ministro dell’Economia Gualtieri precisa: “Stiamo valutando di ridurre gli importi rispetto ad alcuni atti delle Entrate per chi ha subìto un calo di fatturato per effetto della pandemia. Siamo consapevoli – ha concluso Gualtieri – del limite del 1 febbraio. Stiamo lavorando per chiudere prima”. Poi, forse, davvero sarà tempo di voltare pagina: diversi uomini, ma uguali priorità. Il COVID-19 non aspetta oltre.