Che cosa noti prima negli altri? Il test del rivale in amore mostra se la tua coppia durerà

Cosa noti prima nella figura di un rivale sentimentale? Il test del rivale in amore ti svela come andrà la tua “sfida” amorosa.

test del rivale in amore
(fonte: Pixabay)

Ti piace qualcuno ma non sei l’unico pretendente? Oppure il tuo compagno, non importa quanto ti sia fedele, ha comunque colpito un’altra persona?

Il test di oggi vuole scoprire come andrà il tuo “scontrosentimentale, cercando di capire come ti poni di fronte alle difficoltà in amore.

Dovrai rispondere ad una domanda semplice: cosa noti, prima, nell’avversario?

Test del rivale in amore: che cosa noti nel terzo incomodo?

test rivale in amore
(fonte: CheDonna.it)

Che cosa noti prima nel tuo “rivale” in amore?
Poco importa che tu ed il tuo partner stiate insieme da anni o che tu sia, semplicemente, in attesa di fare la prima mossa.
Se c’è qualcuno che domanda le attenzioni dell’oggetto dei tuoi desideri c’è il rischio (anche se minimo) che tu possa perdere lo scontro.

Certo, queste valutazioni sono create su un dato statistico e non devono essere considerate proiezioni reali.
Insomma, questo test è a scopo ludico ma potrebbe, in ogni caso, rivelarti che tipo di persona sei quando qualcuno ti sfida nel campo sentimentale.

Subito dopo questo test, quindi, puoi provare a fare quello per capire la tua percentuale di infedeltà ed immaginare davvero come sarà il futuro della vostra coppia!

Ora, pensaci bene: che cosa guardi in un potenziale rivale in amore?
Puoi scegliere tra gli occhi (e quindi anche dove guarda il tuo rivale), le gambe (o, per estensione, il fisico), oppure le labbra (e, quindi, anche quello che dice).
Tra questi tre elementi qual è quello che ti colpisce di più ed al quale fai più attenzione?

Cerca di pensare a tutte le persone che ti hanno “messo in difficoltà” sia negli anni passati che in tempi recenti perché pensavi che il tuo partner le guardasse.
Qual era il tratto che ti preoccupava di più?
Leggiamo il responso e, a seconda di quello che guardi, scopriamo se la tua relazione durerà!

  • Guardi gli occhi: la tua relazione non è in pericolo ma, sicuramente, non si trova neanche in acque tranquille.
    Chi fa maggiore attenzione agli occhi ed alle direzioni dello sguardo della persona “esterna” sta certamente valutando una situazione poco felice.
    Non sei geloso del suo fisico o della sua avvenenza ma credi che ci potrebbe essere qualcosa di poco chiaro.
    Per questo motivo, invece di concentrarti su quello che dice o su come appare, ti porti avanti con il lavoro e cerchi di individuare se tra il rivale ed il tuo partner si sono già stabiliti dei rapporti.
    Insomma, sei sicuro di te ma non tanto del tuo partner: qual è il motivo?
  • Guardi le gambe ed il fisico: se, nell’altra persona, guardi le gambe od il fisico allora potresti avere qualche problema.
    Secondo uno studio, infatti, chi guarda i tratti fisici considerati più “attraenti” negli altri sta, inconsciamente, mettendosi a paragone con il “rivale”.
    Insomma, se ti concentri sul fisico del tuo rivale vuol dire che, almeno nella tua testa, devi valutare attentamente la portata del “rischio” che a te sembra essere decisamente abbastanza alta.
    In amore e soprattutto quando si tratta di “sfidarsi” la sicurezza di sé rappresenta gran parte della vincita!
  • Guardi la bocca e le parole che dice: la tua relazione ha delle ottime possibilità di sopravvivere!
    Chi guarda la bocca (e quindi, per estensione, alle parole che pronuncia) è qualcuno che non ha dubbi né sul proprio fisico o sulla propria avvenenza, né sulla fedeltà del partner.
    L’unica cosa che “ti preoccupa” è quello che potrebbe dire il terzo incomodo.
    Forse hai paura che racconti qualche bugia sul tuo conto o che riesca ad “incantare” il tuo partner con delle paroline ben confezionate.
    In ogni caso tu non hai intenzione di farti abbindolare!
test del rivale in amore
(fonte: Pexels)

Allora, la tua relazione riuscirà a sopravvivere all’incontro con un terzo incomodo decisamente inopportuno?

Noi ci auguriamo di sì!