Questo metodo garantisce ad ogni donna un orgasmo in 3 minuti

Si chiama Kivin ed è “amico” di ogni donna perché garantisce un orgasmo in 3 minuti. Kivin è il punto K, una zona altamente erogena.

rapporti orali
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Kivin è una zona erogena come il punto G, che contrariamente a lui è un punto noto di cui molti avranno sicuramente sentito parlare. Si dice che stimolando Kivin ogni donna verrà ricompensata ed il premio è un orgasmo ottenibile in soli 3 minuti. Ma dove si trova esattamente Kivin?

Scoperto Kivin, il punto K, garantisce un orgasmo in 3 minuti

autostrada verso il piacere, punto k
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Il punto K, stimolato adeguatamente potrebbe far raggiungere il piacere ad una donna in pochissimi minuti. Uno scienziato avrebbe individuato questo punto e anche la tecnica migliore per sollecitarlo, una posizione speciale che porterebbe dritto verso la meta prestabilita: il piacere.

Il punto K prende il nome dal suo scopritore, il Dr. Kivin, come illustra Healthline. Il Dottore ha messo appunto anche la tecnica che favorirebbe la sua stimolazione.

Il punto K non può essere stimolato mediante la penetrazione ma solo attraverso un preliminare, il cunnilingus laterale. Marla Renee Stewart, è una sessuologa e concorda con il potere che lo scienziato conferisce al punto K. Una rivoluzione in questo tipo di preliminare orale praticato a fianco del corpo del partner. Secondo l’esperta questa tecnica favorisce la stimolazione del perineo che è una zona che porta ad un orgasmo molto rapidamente.

La sessuologa riconosce che seppure questo metodo sia altamente efficace sia relativamente sconosciuto: “Insegno da anni a praticare il cunnilingus laterale. Questa pratica che stimola il perineo, l’area tra la vagina e l’ano è molto innervata e viene poco stimolata durante il rapporto classico orale”

L’esperta per insegnare questa pratica fornisce queste direttive:  il partner si dovrà sdraiare su di un fianco e dovrà direzionare la bocca verso la vulva.

La donna dovrà essere sdraiata sulla schiena e tenere una gamba sollevata per permettere al partner di scivolare sotto ed accedere al punto K. A questo punto dovrà esercitare una lieve pressione sul perineo e nel contempo far scivolare la lingua sulla parte superiore della vulva.

L’esperta consiglia di non trascurare due aspetti se si desidera provare questa tecnica:

  1. Lasciare che la donna guidi il suo partner con gemiti e ad altre reazioni, perché alcuni movimenti potrebbero essere dolorosi.
  2. Chiedere alla donna se voglia praticare questa tecnica considerando che alcune donne non si sentono a proprio agio a mostrare quel panorama al partner

Il metodo kivin funziona davvero?

La risposta della sessuologa è positiva ma ad una condizione. Affinchè la stimolazione del perineo risulti un’autostrada verso il piacere, la donna che decide di prestarsi a questo tipo di stimolazione deve sentirsi a suo agio ed essere sensibile alla stimolazione del perineo.

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Solo in questo caso questo metodo ha successo. Questa posizione fornisce anche un accesso agevolato al clitoride, altro motivo per cui è molto apprezzata.