Purè di patate da 10 e lode: tutti gli errori da non commettere mai

La ricetta del purè di patate non è di per sé difficile ma si cono scelte e trucchi che possono aiutarci a portare in tavola un piatto perfetto

purè errori
pure di patate adobestock

É il contorno ideale per piatti di carne e di pesce, piace tanto anche ai bambini, cucinarlo non è difficile, ha un rapporto qualità-prezzo. Stiamo parlando del puré di patate, una delle più belle invenzioni in cucina. Ma se vogliamo che il nostro sia un puré da 10 e lode, ci sono errori che proprio non dobbiamo commettere e sono facili da evitare, se sappiamo come fare.

La prima scelta giusta o sbagliata è quella delle patate da utilizzare per questa ricetta, perché non tutte vanno bene. Quelle migliori sono a pasta bianca, possibilmente non giovani e farinose. Sono le stesse patate che dovremmo usare per preparare gli gnocchi oppure le crocchette, quelle che reggono bene la cottura senza sfaldarsi. E ricordatevi che è sempre buona regola cuocerle con la buccia

Secondo errore da matita rossa, lasciare raffreddare troppo le patate prima di passarle per ridurle in crema. Quando le scolate, invece dovete pelarle subito, come si usa fare anche per gli gnocchi e poi tagliarle a pezzi prima di metterle nello schiacciapatate oppure nel passaverdure.

Mai invece usare il mixer o il frullatore per fare più in fretta. Farebbe perdere tutto l’amido alle patate, utile invece per avere un puré legato e morbido. Per cuocere la purea, utilizzate di nuovo la stessa pentola nella quale avete bollito le patate. Sarà ancora calda, ideale per un risultato finale da leccarsi i baffi.

Purè di patate perfetto: come inserire il latte, il burro e gli altri errori da evitare

puré di patate
(Istock)

Sempre per la serie caldo-freddo, fate attenzione anche agli altri ingredienti. Gli altri due fondamentali oltre alle patate sono il burro e il latte. Ma come devono essere prima di cuocere il puré? Il latte deve essere a temperatura ambiente: se infatti lo tirate fuori dal frigorifero all’ultimo minuto avrà solo il potere di raffreddare le patate, pregiudicando il risultato finale. Quindi pensate a scaldare il latte in un pentolino prima di incorporarlo.

Il burro, invece, non ha bisogno di essere scaldato perché altrimenti libererebbe tutti i suoi grassi nel puré ancora prima che sia cotto. Invece aggiungere il burro freddo alla base di patate e latte lo aiuterà sciogliersi in maniera omogenea distribuendo anche i grassi correttamente
Cosa non dovete sbagliare nella cottura delle patate? La forza del fuoco: quando l’acqua è in piena ebollizione, abbassate il fuoco perché altrimenti rischiate che assorbano troppa acqua e si rompano. In alternativa, potete sempre cuocerle a vapore.

Latte (Thinkstock)

Ultimo errore da non fare per un purè da urlo è quello di allungarlo con l’acqua per migliorare la sua densità se vi sembra troppo solido. L’unico liquido che serve è il latte, da aggiungere poco alla volta e incorporare con una frusta a mano. In questo modo potete anche incorporare meglio aria nel puré in modo che sia più soffice. Se appare troppo solido, non usate mai l’acqua ma piuttosto dell’altro latte. Ora che sapete tutto, non potrete più sbagliarvi.