Kamala Harris, Vogue torna sui propri passi: nuova copertina della rivista

Kamala Harris sarà ancora protagonista in una copertina di Vogue dopo gli attacchi ricevuti dalla celebre rivista in merito allo scatto utilizzato in precedenza. Sospetti sull’utilizzo di Photoshop per schiarire il viso della Vice Presidente USA.

Kamala Harris ancora sulla copertina di Vogue (Getty Images)
Kamala Harris ancora sulla copertina di Vogue (Getty Images)

Kamala Harris, il volto femminile dell’America. La Vice Presidente USA affiancherà Biden nel suo cammino alla Casa Bianca. I tempi dopo Trump non saranno facili, a loro il compito di risollevare uno Stato in difficoltà sanitarie e sociali, che ha ancora negli occhi lo spettro delle violenze di Capitol Hill e prima ancora quelle del Minnesota con la morte atroce di George Floyd. Cancellare le pagine di storia non è possibile, anche per quelle più buie. Si può, però, cercare di scriverne altre.

Quello che, per certi aspetti, ha cominciato a fare Vogue. La celebre rivista nelle scorse settimane era finita sotto attacco per una copertina in cui primeggiava proprio Kamala Harris, fra i principali motivi di dissenso emergeva il sospetto che si fosse eccessivamente schiarito il volto della Harris. Photoshop avrebbe, quindi, causato un incidente diplomatico.

Kamala Harris, un’altra copertina di Vogue: il motivo

Kamala Harris, ancora in copertina su Vogue (Getty Images)
Kamala Harris, ancora in copertina su Vogue (Getty Images)

Il The Guardian rende noto come, alla luce delle critiche, Vogue sia pronta a fare un passo indietro. Anzi proprio a rifarlo quel passo: uscirà, infatti, un nuovo numero della rivista con ancora la Harris in copertina. Stessa foto, quasi completamente al naturale, perlomeno per quanto riguarda i tratti della donna. Primo piano alla bellezza spontanea di un volto sereno e vincente proprio perché veritiero e credibile: spicca, altresì, il tailleur carta da zucchero che indossa con garbo e classe. Interamente confezionato da Michael Kors.

Puntuali le dichiarazioni della Direttrice Responsabile, Anna Wintour, che in merito alla vicenda precisa: “Lo scatto di Tayler Mitchell (primo fotografo afroamericano scelto per realizzare una copertina della rivista n.d.r.) voleva far emergere la bellezza della semplicità. Senza sminuire la femminilità preponderante del soggetto”. Vogue si salva in corner tornando sui propri passi che, in un certo qual modo, è quello che si appresta a fare l’America con il mandato Biden.

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