Morto Emanuele Macaluso, aveva 96 anni: il cordoglio del mondo politico

Lutto nel mondo della politica. Muore Emanuele Macaluso all’età di 96 anni, cordoglio unanime da tutte le forze politiche. Gli anni nel Partito Comunista, l’impegno sindacale e la direzione dell’Unità: una vita spesa per gli altri, con attenzione alle minoranze e grande rilevanza per la giustizia sociale.

Emanuele Macaluso morto a 96 anni (Getty Images)
Emanuele Macaluso morto a 96 anni (Getty Images)

Politica in lutto, è morto Emanuele Macaluso. Aveva 96 anni. Politico, giornalista e sindacalista era ricoverato all’Ospedale Gemelli di Roma, si è spento a causa dell’aggravarsi di problemi cardiaci riscontrati in seguito a una brutta caduta. Classe 1924, fu uno dei primi esponenti del Partito Comunista sin dai tempi della clandestinità e venne chiamato da Palmiro Togliatti per gestirne la segreteria. Ancora oggi viene ricordato come uno fra i più giovani componenti che ricoprirono quell’incarico: nel ’47 fu testimone della strage di Portella della Ginestra, quando il bandito Salvatore Giuliano sparò sulla folla e 11 lavoratori pagarono con la vita quell’agguato. Molti altri rimasero feriti.

Emanuele Macaluso, addio al celebre politico e sindacalista

Emanuele Macaluso, addio al celebre politico (Getty Images)
Emanuele Macaluso, addio al celebre politico (Getty Images)

Poi la carriera nel giornalismo, professione che non ha mai del tutto lasciato, gli anni alla direzione dell’Unità rimangono scolpiti nella memoria degli appassionati. L’attaccamento al lavoro, la ricerca costante della professionalità senza dimenticare la deontologia. L’impegno sindacale, fra la lotta di classe e il caporalato da fronteggiare. Dalla parte dei più bisognosi con atti di coraggio e l’esempio di chi non è mai rimasto a guardare. Emanuele Macaluso, nonostante l’età, era incline alla modernità. Usava i social network: su Facebook era possibile trovarlo con lo pseudonimo di “Em.ma”. Nel suo ultimo articolo, datato 21 Ottobre, parlava di convergenza di forze e unità di intenti verso la comunità.

Auspicava il confronto fra le fazioni politiche, ma sempre al fine di quella convergenza utile a ristabilire la serenità per il Paese – auspicata da anche da Mattarella – e la tutela delle categorie sociali più deboli con particolare attenzione alle minoranze. Senza dimenticare lo sviluppo sul piano etico, sociale e culturale. Cordoglio unanime nel mondo politico: il rammarico di David Sassoli e Giuseppe Conte, seguito dalle parole di commiato da parte di Orlando e Paolo Gentiloni. Omaggio anche del Ministro della Salute Roberto Speranza, fino alla commozione di Maurizio Landini – Segretario Generale della CIGL – e del Presidente della Camera Roberto Fico.