Conte, l’intervento al Senato: a rischio la tenuta dell’Esecutivo

Conte-bis, il Premier tiene il proprio discorso in Senato. Obiettivo: incassare nuovamente la fiducia dopo lo strappo al Governo di Renzi. Dopo il favore della Camera, il Presidente del Consiglio affronta il secondo atto: la situazione a Palazzo Madama.

Giuseppe Conte
Conte, discorso al Senato (Getty Images)

Conte-bis, ultimo atto. Il Governo, presieduto da Giuseppe Conte, dopo aver incassato la fiducia della Camera, compie il discorso al Senato: registrare il plauso, e quindi la fiducia ad andare avanti, dalle parti di Palazzo Madama, sarà più complicato. In parte a causa di alcuni attacchi ricevuti ieri – al netto dell’ampio consenso registrato – da parte di alcuni esponenti dell’opposizione: in primis Meloni e Salvini, che spingono affinché Conte passi la mano.

Intanto il Premier fa un discorso molto simile a quello di ieri alla Camera, parlando dell’importanza di restare uniti e compatti in un momento come questo: “Aprire una crisi ora significherebbe creare una spaccatura epocale”, incide molto il Presidente del Consiglio su quella che è l’attuale situazione pandemica. Poi nuovamente attenzione ai lavoratori e alle categorie sociali disagiate a causa dell’emergenza sanitaria: “Noi siamo meridionalisti per vocazione intellettuale. Se non corre il Mezzogiorno, non corre l’Italia”.

Conte, discorso al Senato: i punti focali dell’arringa

Crisi di Governo, Conte-bis in bilico (Getty Images)
Crisi di Governo, Conte-bis in bilico (Getty Images)

Sud, lavoro, imprese e salute i punti cardine del Presidente del Consiglio che incassa nuovamente il favore di PD e Cinque Stelle, ma registra ancora qualche disappunto da parte delle opposizioni che prenderanno parte al dibattito in giornata. Prende tempo, intanto, Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva, ritenuto responsabile dell’attuale crisi di Governo da gran parte della maggioranza, esprimerà nuovamente le proprie perplessità nel corso dell’intervento al Senato.

Stesso discorso per Salvini che, dopo le parole di Conte, twitta: “Il Premier ha lavorato bene e fatto tanto per tutti: partite iva, famiglie, studenti, lavoratori e commercianti, medici, donne giovani e pensionati. Davvero? Voi ve ne siete accorti?”. Segno che l’aria è tesa e, stavolta, trovare i numeri per andare avanti sarà difficile. Anche Fratelli d’Italia, che fa eco alle parole del leader della Lega, sul piede di guerra: “Si tratta soltanto di un vergognoso mercimonio”, puntualizza Giorgia Meloni riguardo al tentativo del Presidente del Consiglio di tenere unita la maggioranza.

Conte-bis, le opposizioni fanno muro: fiducia a rischio

Fiducia a Conte, Meloni e Salvini fanno muro (Getty Images)
Fiducia a Conte, Meloni e Salvini fanno muro (Getty Images)

La stabilità dell’Esecutivo è messa a dura prova: il Centrodestra si ricompatta e viaggia verso un’unica direzione. Il cambio di passo più importante, in tal senso, lo compie l’Udc che rende noto di voler passare all’opposizione e, quindi, l’unica via per seguire la coalizione formata da Salvini, Meloni e Berlusconi resta quella di chiedere le dimissioni di Giuseppe Conte. La tensione sale e sarà così fino a stasera, quando si saprà definitivamente il destino di questa Legislatura. Sullo sfondo, destinata ancora una volta a riprendersi la scena, una pandemia: il COVID-19 si nutre anche di incertezze. E, in questo momento, non solo a livello politico, nel nostro Paese regna il caos.

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